Gli impegni assunti dall'Italia con il Patto di stabilitą hanno comportato l'introduzione nel sistema finanziario interno di vincoli sui saldi di bilancio del sistema delle Amministrazioni Pubbliche. Il collegato alla Finanziaria (L.448/98) all'art.28, nel recepire gli obiettivi fissati dal DPEF 1999-2001 (introduzione e disciplina del Patto di stabilitą interno ) ha tradotto in concreto gli impegni assunti dal Paese a livello europeo, con l'adozione di due obiettivi:
- uno vincolante finalizzato a ricondurre al graduale riequilibrio il disavanzo degli enti locali (comma 1), gestito dal Dipartimento della Ragioneria;
- uno facoltativo (comma 3), finalizzato a ridurre il debito degli enti locali di almeno il 10% in cinque anni, attraverso un procedimento premiale (estinzione anticipata e agevolata dei mutui contratti con la C.D.P.) diretto agli enti locali, gestito dal Dipartimento del Tesoro.
La Finanziaria 2007 (art.1 comma 699) ha abrogato la norma relativa all'estinzione agevolata, essendo sopravvenuta , a seguito della trasformazione della Cassa Depositi in SpA, onerositą nell'applicazione del provvedimento per il MEF.