
Nella sua azione di prevenzione dei reati finanziari la Direzione V opera in particolare per la prevenzione del riciclaggio di denaro, degli illeciti valutari.
Secondo la vigente normativa le tipologie di illecito riguardano:
- l'inosservanza del divieto di effettuare tra soggetti diversi, senza il tramite degli intermediari abilitati, trasferimenti a qualsiasi titolo di denaro contante, di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore quando il valore da trasferire è complessivamente superiore ad € 12.500,00;
- l'inosservanza dell'obbligo di indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario e/o di apporre la clausola di non trasferibilità sui vaglia postali e cambiari, sugli assegni postali, bancari e circolari emessi per importi superiori ad € 12.500,00.
Il decreto legislativo n.56 del 20 febbraio 2004 ha introdotto la possibilità di definire alcuni procedimenti amministrativi sanzionatori per violazioni della normativa in materia di antiriciclaggio utilizzando l'oblazione, cioè effettuando un pagamento in misura ridotta, pari al 2% dell'importo contestato (oltre ad € 5,00 per le spese).
Da un punto di vista normativo, la Direzione effettua annualmente la classificazione delle operazioni di finanziamento per le seguenti categorie omogenee:• Aperture di credito in conto corrente;• Finanziamenti per anticipi su crediti e documenti e sconto di portafoglio commerciale;• Crediti personali;• Crediti finalizzati al acquisto rateale, credito revolving e con utilizzo con carte di credito;• Operazioni di Factoring;• Operazioni di Leasing;• Mutui;• Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio;• Altri finanziamenti a breve e a medio/lungo termine;e fissa, con frequenza trimestrale, i tassi effettivi globali medi degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari in relazione alle operazioni di cui sopra.
Aste per la vendita degli Immobili Residenziali Pubblici S.C.I.P. Società Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l.
Il calendario mensile del risparmiatore, con le aste e le scadenze ed altre semplici informazioni dedicate ai cittadini che intendono investire in titoli di Stato.
Dal 1° gennaio 2002 i dodici Paesi che partecipano all'Unione Monetaria immettono in circolazione banconote e monete metalliche denominate in euro. Le banconote sono identiche per tutti gli Stati membripartecipanti, mentre ogni moneta metallica in euro ha una faccia comune a tutti i Paesi aderenti all'euro ed una specifica per ciascun Paese. In questa area sono disponibili le caratteristiche di sicurezza di banconote e monete denominate nella valuta europea.