Introduzione sezioneRapporti statistici

Rapporti statistici

L’Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento elabora due pubblicazioni:

  • Rapporto statistico sulla falsificazione dell’euro;
  • Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento.

1. Il Rapporto statistico sulla falsificazione dell’euro rappresenta il fenomeno nella sua interezza, utilizzando i dati e le informazioni sui casi di sospetta falsità delle banconote e delle monete, fornendo un’analisi sotto diversi punti di vista, utilizzando molteplici indicatori. E’ pubblicato in due edizioni: una semestrale, che presenta il fenomeno statistico della contraffazione della moneta unica durante i primi sei mesi dell’anno, l’altra annuale, che fornisce un’ analisi statistica con riferimento all’intera annualità. L’analisi si basa sulle segnalazioni attraverso le quali i gestori del contante inviano i dati e le informazioni concernenti i sospetti casi di falsità. Tali informazioni sono analizzate con riferimento alla loro consistenza numerica complessiva, alla loro distribuzione temporale (con un livello di dettaglio misurato sul mese), alla ripartizione per ente segnalante ed alla loro geo-localizzazione, ripartita per aree territoriali. Sono eseguiti altresì confronti con periodi precedenti e sono forniti termini di paragone con riferimento alle linee di tendenza. L’analisi riguarda il numero complessivo di banconote e monete ritirate dalla circolazione, suddiviso per taglio, cui fa seguito un’immediata comparazione tra il numero di segnalazioni ricevute dall’UCAMP ed il quantitativo di segnalazioni in esse contenute, distinte per mensilità. L’analisi prosegue indicizzando il denaro sospetto di falsità secondo il gestore del contante che lo ha individuato e ne indica la geo-localizzazione su una scala che parte da una macro-area fino a livello di regione e provincia. Infine, il rapporto fornisce anche i dati relativi alle perizie eseguite dalla Banca d’Italia (per le banconote) e dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (per le monete, istituzioni con le quali è in essere una strettissima collaborazione.

2. Il Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento è realizzato attraverso l’analisi dei dati estratti dal SIPAF (Sistema Informatizzato per la Prevenzione Amministrativa delle Frodi sulle Carte di Pagamento). Il SIPAF è l’archivio istituito con la Legge 17 agosto 2005, n. 166, di cui è titolare il MEF - Dipartimento del Tesoro, nel quale confluiscono tutti i dati relativi alle frodi sulle carte di pagamento. Gli Enti che alimentano l’archivio sono le società, le banche e gli intermediari finanziari che emettono carte di pagamento e gestiscono reti commerciali di accettazione di dette carte. L’archivio SIPAF si compone di due sezioni, il segmento Dati e il segmento Informazioni, ed è alimentato dalle seguenti tipologie di dati immesse direttamente dagli Enti segnalanti:

  • nel segmento Dati sono gestite le segnalazioni di eventi riferiti a fatti consolidati, oggettivi e già avvenuti relativi ai punti di vendita revocati (c.d. sconvenzionamenti), ai punti di vendita riconvenzionati, alle transazioni non riconosciute dai titolari delle carte di pagamento ed agli sportelli automatici (ATM) manomessi;
  • nel segmento Informazioni sono gestite le segnalazioni di eventi riferite a fatti non ancora consolidati e in corso di monitoraggio da parte degli Enti segnalanti relativi a potenziali sospetti di frode in corso.

Il rapporto ha cadenza annuale (luglio) e prevede un annesso riservato destinato agli Enti segnalanti del SIPAF e alle Istituzioni (Banca d’Italia, Magistratura, Forze di Polizia). Nel rapporto pubblico vengono riportati i risultati delle analisi in forma aggregata e in percentuale, mentre nell’annesso riservato le stesse informazioni appaiono nei loro valori assoluti e con un grado di dettaglio molto più elevato.
La pubblicazione si propone di fotografare la realtà italiana in materia di frodi legate alle carte di pagamento in modo da permettere, a chiunque manifesti la volontà di informarsi in maniera approfondita, la conoscenza della portata del fenomeno e dell’attività svolta dal Dipartimento del Tesoro e segnatamente dall’UCAMP. Altri obiettivi della pubblicazione sono quelli di rendere più consapevole e informato l’utente consumatore e soprattutto di incentivare l’utilizzo delle carte di pagamento. Il rapporto in particolare contiene un’analisi statistica di quattro distinti fenomeni:

  • le frodi effettuate con le carte di pagamento;
  • la rilevazione delle categorie merceologiche coinvolte;
  • le revoche delle convenzioni con i punti di vendita per motivi di sicurezza;
  • le manomissioni degli ATM.

Ciascun fenomeno viene analizzato in tutti i suoi aspetti specifici e valutato nella sua evoluzione temporale e nella distribuzione geografica.
L’elaborato contiene inoltre una sezione in cui vengono messi a confronto i risultati italiani con quelli di altri paesi europei ed extra-europei.
I dati utilizzati nel rapporto provengono dalla banca dati SIPAF e dalla Banca d’Italia, che fornisce le informazioni aggiornate e dettagliate sul transato complessivo, sugli esercizi convenzionati e sugli ATM attivi.

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