Introduzione sezioneFondo di garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze (Gacs)

Fondo di garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze (Gacs)

Le Gacs sono garanzie concesse dallo Stato, in conformità a decisioni della Commissione europea, finalizzate ad agevolare lo smobilizzo dei crediti in sofferenza dai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari aventi sede legale in Italia. La garanzia è concessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sulle passività emesse nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione (art. 1 l. 130/1999), a fronte della cessione da parte delle banche dei crediti in sofferenza a una società veicolo (Spv). La Gacs - incondizionata, irrevocabile e a prima richiesta – copre i detentori dei Titoli senior per l’ipotesi di mancato pagamento delle somme dovute per capitale e interessi.
Lo strumento Gacs è stato previsto per la prima volta con il decreto-legge 14 febbraio 2016, n. 18, prorogato fino al 6 marzo 2019. Con il decreto-legge 25 marzo 2019 n. 22, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 25 marzo 2019 n. 71, la Gacs è stata rinnovata, con alcune modifiche, per 24 mesi (prorogabili per ulteriori 12 mesi) a far data dalla positiva decisione della Commissione europea.
Per la Gacs è istituito un fondo presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (affidato in gestione a Consap spa con una dotazione 220 milioni di euro, ulteriormente alimentato dai corrispettivi annui delle garanzie di volta in volta concesse.
Le modalità di accesso e il modulo di istanza, aggiornati in base alla nuova disciplina legislativa, saranno presto disponibili su questo sito.

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