Introduzione sezioneTitoli di risparmio per l’economia meridionale (Trem)

Titoli di risparmio per l’economia meridionale (Trem)

Al fine di favorire il riequilibrio territoriale dei flussi di credito per gli investimenti a medio-lungo termine delle piccole e medie imprese del mezzogiorno, il decreto legge n.70 del 13 maggio 2011, convertito in legge n. 106 del 2011, ha previsto, all’art. 8, comma 4, la possibilità, per le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie autorizzate ad operare in Italia, di emettere, entro limiti predefiniti, specifici Titoli di risparmio per l’economia meridionale (Trem), con le seguenti caratteristiche:

  • scadenza non inferiore a diciotto mesi
  • periodicità degli interessi almeno annuale
  • essere sottoscritti da persone fisiche non esercenti attività di impresa

 

Sugli interessi dei suddetti titoli si applica un’aliquota impositiva del 5%.

I titoli possono essere emessi per un importo nominale complessivo massimo di 3 miliardi annui, per ciascun gruppo bancario il limite massimo di emissione è pari al 20% dell’importo nominale complessivo annuo (ovvero 600 mln).
Per singole banche non facenti parte di un gruppo bancario, il limite massimo è del 5% (ovvero 150 mln). In ogni caso, l’emissione di titoli non può superare il 30 per cento del patrimonio di vigilanza consolidato del gruppo bancario o individuale della banca non facente parte di un gruppo bancario.

In base al dm 1° dicembre 2011, , il soggetto emittente i Titoli deve comunicare l’ammontare dei flussi incrementali di impieghi a medio/lungo termine verso le piccole e medie Imprese con sede legale nelle regioni del mezzogiorno, registrato nell’anno solare; detti flussi devono essere, nel periodo di vita del titolo, almeno pari alla raccolta realizzata mediante l’emissione dei titoli. Il grafico seguente confronta gli importi dei Trem emessi con i flussi incrementali comunicati dalle banche.

 

Totali titoli emessi e finanziamenti a medio-lungo termine erogati alle Pmi nelle regioni del mezzogiorno

Titoli di Risparmio per l’Economia Meridionale (TREM)

Come si evince dalla tabella, dal 2012 ad oggi, quasi tutte le banche emittenti- i Trem hanno comunicato flussi incrementali positivi in favore di pmi del mezzogiorno.

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