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Privatizzazioni

In questa pagina riportiamo le ultime iniziative di privatizzazione che hanno interessato le società direttamente partecipate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze .

Tutte le informazioni sulle singole operazioni di privatizzazione, non coperte da obblighi di riservatezza, sono diffuse mediante comunicati stampa ed avvisi pubblicati sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze e/o sui siti delle aziende interessate.

Per le operazioni concluse si rinvia alle Relazioni al Parlamento.
 

 

Iniziative realizzate e in corso sulle società direttamente partecipate

  • Enel:

    nel mese di febbraio 2015, il Ministero ha ceduto a primarie banche nazionali e internazionali, attraverso una procedura di vendita accelerata (accelerated book building), un pacchetto di azioni Enel pari al 5,74% del capitale della società, riducendo la propria partecipazione dal 31,24% al 25,50%. Il corrispettivo della vendita delle azioni Enel è ammontato complessivamente a circa 2,2 miliardi di euro. In data 31 marzo 2016 si è perfezionato il progetto di scissione parziale non proporzionale di Enel green power spa (Egp) in favore di Enel. L'operazione ha comportato l’emissione di nuove azioni Enel attribuite agli azionisti terzi di Egp e la conseguente diluizione della partecipazione del Mef in Enel dal 25,50% al 23,58%.
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  • Ferrovie dello Stato:

    Sono state delineate le attività preparatorie per la privatizzazione del gruppo Ferrovie dello Stato, di intesa con la società e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di individuare le modalità più idonee per la realizzazione della privatizzazione stessa. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan ha illustrato la strategia di privatizzazione per Fs nell’Audizione presso la commissione IX – Trasporti, poste e telecomunicazioni della camera dei deputati il 12 Gennaio 2016 e successivamente il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Delrio nell’audizione del 13 Gennaio 2016 presso la commissione VIII – Lavori pubblici, comunicazioni del senato della Repubblica
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  • Poste:

    la realizzazione delle cessioni delle quote di Poste italiane è stata conclusa nel mese di ottobre 2015 con ottimi risultati. La privatizzazione è avvenuta secondo quanto disposto già nel decreto della presidenza del consiglio dei ministri del maggio 2014 che regolamentava l’alienazione fino al 40 per cento del capitale di Poste italiane con il coinvolgimento anche del pubblico dei risparmiatori e dei dipendenti delle due Società.
    Con il comunicato stampa Mef n. 98 del 25 maggio 2016 è stato annunciato il conferimento di una quota del 35% in Poste Italiane alla Cdp tramite un aumento di capitale riservato da 2,9 miliardi di euro.
    L'attività di indirizzo e di gestione della partecipazione continuerà ad essere esercitata dal Mef. L’operazione è stata perfezionata il 20 ottobre 2016.
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  • Enav:

    la privatizzazione, secondo quanto disposto dal decreto della presidenza del consiglio dei ministri del maggio 2014, prevede la cessione fino al 49 per cento del capitale di Enav mediante operazioni di Ipo.
    L'offerta, partita nel luglio 2016, aveva come oggetto un quantitativo massimo di 230 milioni di azioni ordinarie, pari al 42,5% del capitale sociale.
    Il 21 luglio 2016, a conclusione dell'operazione, l’offerta globale si è realizzata attraverso un’offerta pubblica in Italia rivolta al pubblico indistinto e ai dipendenti del Gruppo Enav e avente ad oggetto un minimo di 23 milioni di azioni, pari al 10% dell'offerta globale di vendita, e un contestuale collocamento istituzionale. Come comunicato in una nota, il prezzo di offerta e istituzionale è stato fissato in 3,30 euro ad azione. La domanda complessiva è stata otto volte superiore all'offerta.
    Il 26 luglio 2016 ha avuto inizio la negoziazione del titolo Enav alla borsa valori di Milano.
    Il 2 agosto 2016, a seguito dell’integrale esercizio dell’opzione Greenshoe, la quota ceduta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha raggiunto il 46,6%, per un controvalore complessivo di circa 834 milioni di euro.

 

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