Introduzione sezioneIl progetto “Destinazione Italia”

Il progetto “Destinazione Italia”

Nell’autunno 2013, il Governo di allora aveva annunciato l’avvio di una nuova fase di privatizzazione lanciando il progetto “Destinazione Italia”, finalizzato ad attrarre investimenti esteri e a promuovere la competitività delle imprese italiane. Tra le misure previste figura anche l’obiettivo di “valorizzare le società partecipate dallo Stato anche con la predisposizione di un piano di dismissioni”.

Con riferimento alle società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato, “Destinazione Italia” demandava al Ministero dell’Economia e delle Finanze il compito di individuare, entro la fine del 2013, le partecipazioni per le quali si intende procedere all’avvio delle operazioni di dismissione.
A tal proposito il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con gli altri Ministeri competenti e con la Presidenza del Consiglio, ha condotto un’attenta analisi del proprio “portafoglio” e ha ritenuto che si potesse innanzitutto procedere alla dismissione di quote di partecipazioni in italiane, Enav, STMicroelectronics ed Eni.

L’attività è poi proseguita come indicato nelle pagine disponibili su questo sito relativamente alle iniziative realizzate e in corso nelle società direttamente partecipate dal Mef.

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