Introduzione sezioneCensimento delle partecipazioni pubbliche

Censimento delle partecipazioni pubbliche

Il Dipartimento del Tesoro ha avviato il censimento delle partecipazioni nell’ambito del progetto progetto patrimonio della Pa per la ricognizione annuale delle componenti degli attivi pubblici (art. 2, comma 222, della l.191/2009 - l.f. 2010).

In un’ottica di razionalizzazione delle banche dati, l’art.17, commi 3 e 4 del d.l. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n.114, ha previsto l’unificazione delle rilevazioni in materia di partecipazioni ed enti partecipati, individuando nella banca dati del Dipartimento del Tesoro l’unico canale di raccolta. A decorrere dal 1° gennaio 2015, pertanto, sono confluite nella rilevazione delle partecipazioni pubbliche del Dipartimento del Tesoro la cosiddetta rilevazione Consoc del Dipartimento della Funzione pubblica e la rilevazione della Ragioneria Generale dello Stato sul costo del personale delle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche.

Inoltre, a seguito della sottoscrizione nel maggio 2016 del protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Presidente della Corte dei conti, la rilevazione delle partecipazioni pubbliche è condotta in maniera unificata. Le informazioni raccolte dal Dipartimento del Tesoro sono utilizzate anche dalla Corte dei conti per le proprie attività istituzionali di referto e di controllo.

La banca dati partecipazioni, nella quale sono contenute le informazioni sulle partecipazioni e sui rappresentanti di circa 11.000 amministrazioni pubbliche, è così diventata la “banca dati unitaria” delle partecipazioni pubbliche, strumento conoscitivo a supporto di analisi e decisioni di politica economica e di trasparenza a disposizione di tutti.

Da ultimo, il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (d. lgs. 19 agosto 2016, n. 175) ha individuato nella banca dati del Dipartimento del Tesoro lo strumento per la verifica dell’attuazione della normativa in materia di società a partecipazione pubblica.

A partire dalla rilevazione dei dati riferiti al 31/12/2017, pertanto, la comunicazione delle partecipazioni e dei rappresentanti è “integrata” con la rilevazione della revisione periodica delle partecipazioni pubbliche che le Amministrazioni sono tenute a fare annualmente ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 175/2016 (Tusp). Le istruzioni, disponibili in fondo alla pagina, illustrano le modalità operative per la comunicazione, attraverso l’applicativo “Partecipazioni”, relativa alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute al 31/12/2017 e per il censimento annuale, al 31/12/2017, delle partecipazioni e dei rappresentanti al 31/12/2017.

In attuazione dell’art. 9-bis del d. lgs. 14/03/2013 (Testo unico sulla trasparenza), dal giugno 2017, le informazioni contenute nella banca dati delle partecipazioni sono pubblicate in formato aperto sul sito del Dt.

 

Quali Amministrazioni sono tenute alla comunicazione?

Le Amministrazioni soggette agli obblighi di comunicazione sono individuate ai sensi dell’art. 2, comma 222, della L.191/2009 - l.f. 2010, periodo undicesimo, così come integrato dall’art. 8, comma 2 del d.l. n. 78 del 2010, convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122 e ai sensi dell’art. 17, comma 4, D.L. 24 giugno 2014, n.90.

Le Amministrazioni coinvolte nella rilevazione sono, pertanto, quelle:

 

Come va fatta la comunicazione?

La comunicazione dei dati può essere fatta esclusivamente attraverso l’applicativo partecipazioni del Portale Tesoro, raggiungibile, per gli utenti già accreditati, cliccando su “accedi ai servizi istituzionali”.

A tal fine ogni Amministrazione deve individuare, secondo la propria struttura organizzativa, un responsabile per la comunicazione dei dati (D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, convertito nella Legge 111/2011, all’art. 12, comma 13). Il responsabile deve accreditarsi sul Portale tesoro e può abilitare altre utenze per l’operatività sull’applicativo Partecipazioni.

 

Quali informazioni devono essere comunicate?

La comunicazione ha per oggetto le informazioni relative a:

  • le partecipazioni dirette e indirette detenute in società (per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e consortili) e in altri organismi di diversa forma giuridica, quali consorzi, fondazioni, aziende speciali, istituzioni, enti pubblici economici e non, enti di diritto pubblico e associazioni;
  • il settore di attività in cui opera la partecipata;
  • i dati sintetici di bilancio;
  • gli affidamenti di servizi con indicazione della tipologia (o le tipologie) di attività svolta dalla partecipata in favore dell’Amministrazione, la modalità di affidamento e l’importo impegnato per l’anno di rilevazione;
  • i dati contabili derivanti dal rapporto di partecipazione;
  • i rappresentanti dell’Amministrazione negli organi di società ed enti nell’anno di riferimento della rilevazione e relativo compenso.

 

Quando va fatta la comunicazione?

Il decreto interministeriale 25 gennaio 2015, pubblicato nella g.u. n. 57 del 10 marzo 2015, attuativo dell’art. 17, commi 3 e 4, del d.l. 24 giugno 2014, n.90 prevede che i termini, oltre che la lista delle informazioni e le modalità operative di trasmissione, sono definiti annualmente e comunicati ai soggetti tenuti all'adempimento attraverso il sistema informatico di cui all’art.4, comma 1 del medesimo decreto nonché pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento del Tesoro.

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