Il Dipartimento del Tesoro

Rapporto 2013
  • 2013
  • A cura di

Il Rapporto illustra le analisi condotte sui dati delle partecipazioni dichiarate dalle Amministrazioni Pubbliche al Dipartimento del Tesoro per l’anno 2013 nell’ambito del progetto “Patrimonio della PA”, avviato per la rilevazione annuale delle componenti dell’attivo delle Amministrazioni Pubbliche finalizzata alla redazione del Rendiconto patrimoniale a valori di mercato1 ai sensi dell’art. 2, comma 222, periodi undicesimo e seguenti, della Legge n. 191 del 2009 (Legge Finanziaria 2010). In particolare, in occasione della rilevazione riferita al 2013, i cui risultati sono qui esposti, sono state richieste nuove informazioni sullo stato di attività della società, su ulteriori voci di bilancio (valore della produzione, costo della produzione, costo del personale, risultato di esercizio), sul numero di addetti e sull’eventuale affidamento di servizi alla partecipata da parte dell’Amministrazione dichiarante. Al fine di migliorare la qualità, sono stati introdotti controlli in fase di inserimento delle quote di partecipazione, in modo da impedire lo sforamento di una partecipazione pubblica del 100% e controllare la coerenza tra le dichiarazioni di partecipazione sulla stessa società presentate da varie Amministrazioni. Complessivamente, per il 2013, le Amministrazioni hanno comunicato 42.682 partecipazioni detenute, direttamente o indirettamente, in 8.324 società. Come presentato nel seguito, appare ancora non completa soprattutto la comunicazione delle partecipazioni detenute in via indiretta. Grazie alle innovazioni sviluppate nell’applicativo, in occasione della rilevazione dei dati per l’anno 2013, è stato effettuato un esercizio di ricostruzione delle quote di partecipazione indiretta, a partire dalle informazioni comunicate dalle Amministrazioni. I risultati di detto esercizio hanno permesso di individuare ulteriori 45.640 partecipazioni non dichiarate che, sommate a quelle comunicate, porta il totale delle partecipazioni a quota 88.322.
Come ci si aspetta, la gran parte dei dati rilevati afferisce alle partecipazioni delle Amministrazioni Locali, che hanno comunicato 41.834 partecipazioni, detenute in 7.877 società. Di queste, oltre il 48 per cento sono società controllate dalle Amministrazioni Locali.
Limitando l’analisi alle partecipate dalle Amministrazioni Locali, per le quali sono disponibili i dati di bilancio (6.135 su 7.877 società), emerge che il 60 per cento ha chiuso il bilancio in utile, con un risultato di esercizio che, ponderato in base alle quote di partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Locali, è stato pari a circa 1,6 miliardi di euro. Delle restanti società, l’11,8 per cento è in pareggio e il 28,2 ha registrato perdite, pari complessivamente a oltre 911 milioni di euro.