Il Dipartimento del Tesoro


Risposte

  • Cosa riguarda il Progetto Patrimonio della PA?

    Il progetto Patrimonio della PA prevede attualmente l’obbligo di comunicazione annuale al Dipartimento del Tesoro, da parte delle Amministrazioni pubbliche, dei dati relativi ai beni immobili (fabbricati e terreni), alle partecipazioni e ai beni dati in concessione.

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  • Quali Amministrazioni sono tenute agli obblighi di comunicazione?

    Le Amministrazioni Pubbliche individuate dall'articolo 1, comma 2 del D.Lgs. n.165/2001 e quelle inserite nell'elenco delle unità istituzionali (Settore S.13), i cui conti concorrono alla costruzione del Conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche, individuate annualmente dall’ISTAT ai sensi dell’art. 1, comma 3 della Legge 31 dicembre 2009, n. 196 http://www.istat.it/it/.

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  • Quali sono i termini previsti per la comunicazione dei dati?

    II termine previsto ai sensi della normativa è il 31 luglio di ogni anno.

    Tuttavia, le date di apertura e chiusura di ognuna delle tre rilevazioni (beni immobili, partecipazioni, concessioni) sono stabilite annualmente in funzione di fattori tecnico-operativi legati alle attività di adeguamento degli applicativi, nonché dall’andamento delle risposte delle Amministrazioni registrato nel corso della comunicazione dei dati.

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  • Come deve essere effettuata la comunicazione dei dati?

    La comunicazione deve essere effettuata ogni anno, anche in caso negativo, esclusivamente per via telematica tramite gli applicativi “Immobili”, “Partecipazioni” e “Concessioni” dedicati al Progetto Patrimonio della PA del portale predisposto dal Dipartimento del Tesoro e accessibile al link: https://portaletesoro.mef.gov.it.

    In particolare, in ogni applicativo, i dati possono essere comunicati attraverso due modalità:

    • inserimento singolo, compilando tramite interfaccia grafica la relativa scheda di rilevazione;
    • inserimento massivo dei dati, tramite il caricamento a sistema di file.

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  • Il mio Ente non ha beni immobili e/o partecipazioni e/o concessioni da dichiarare. Cosa devo fare?

    Il responsabile individuato dall’Ente per la comunicazione dei dati (per una o più delle tre componenti oggetto di rilevazione) deve comunque attivare la propria utenza per il relativo applicativo (Immobili e/o Partecipazioni e/o Concessioni) del Portale https://portaletesoro.mef.gov.it ed effettuare dichiarazione negativa accedendo al relativo applicativo, cliccando su inserimento dati – inserimento beni immobili detenuti (inserimento singolo), selezionando l’opzione “No” e confermando la scelta.
    Per ulteriori informazioni consultare anche le FAQ tematiche disponibili, dopo aver effettuato l’accesso all’area riservata del Portale, sulla pagina di benvenuto di ogni applicativo.
     

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  • Come si accede agli applicativi del Progetto Patrimonio PA?

    Per accedere agli applicativi del Progetto Patrimonio della PA occorre registrarsi accedendo alla home page del Portale, raggiungibile all’indirizzo https://portaletesoro.mef.gov.it, cliccando su “Nuova registrazione”, che si trova nel menù a sinistra, e seguendo la procedura guidata. La registrazione si compone di quattro fasi successive: scelta dell’Ente di appartenenza, validazione e/o inserimento dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), scelta delle applicazioni di interesse e del relativo Responsabile del Procedimento della comunicazione dei dati, inserimento dei propri dati. Per ulteriori informazioni sulla procedura di registrazione è possibile consultare le FAQ e il manuale utente disponibili nella sezione “Supporto all’utente” della homepage del Portale https://portaletesoro.mef.gov.it oppure il manuale d’istruzioni presente all’interno di ciascun modulo.

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  • Possono registrarsi agli applicativi “Immobili”, “Partecipazioni” e “Concessioni” soggetti diversi dalle Amministrazioni pubbliche (es. privati per finalità di ricerca, studio, professionali, ecc.)?

    Gli applicativi “Immobili”, “Partecipazioni” e “Concessioni (https://portaletesoro.mef.gov.it) sono stati ideati come strumento di rilevazione e canale di comunicazione e servizio dedicato alle Amministrazioni pubbliche per il progetto di rilevazione, valutazione e valorizzazione del patrimonio. Pertanto, la registrazione è preclusa a soggetti diversi dalle Amministrazioni pubbliche, non rientranti nel perimetro soggettivo di riferimento (vedi quesito n.2).

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  • E’ possibile verificare i dati inseriti nel sistema?

    E’ possibile visualizzare i dati inseriti nel sistema sia per l’anno in corso di rilevazione (attraverso la funzionalità “Gestione dati”) che per gli anni già rilevati (tramite la funzionalità “Storico”). In entrambi i casi è possibile, inoltre, esportare i dati in formato elaborabile nonché scaricare un report dei dati inseriti in formato Pdf e in formato Excel.

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  • E’ possibile modificare i dati precedentemente inseriti?

    I dati inseriti nel sistema, la cui rilevazione è ancora in corso, possono essere modificati, utilizzando la funzionalità di “Gestione Dati”, prima del termine previsto per la chiusura della rilevazione. Non è possibile modificare i dati relativi alle rilevazioni degli anni precedenti che possono essere invece visualizzati nello storico relativo.

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  • Quali beni immobili devono essere comunicati dalle Amministrazioni incluse nel perimetro di rilevazione?

    Ogni Amministrazione deve comunicare i beni immobili (unità immobiliari e terreni) di sua proprietà e quelli di proprietà dello Stato o altra amministrazione pubblica da essa detenuti a qualunque titolo. Non vanno pertanto comunicati i beni immobili detenuti in locazione passiva da privati.
    A partire dalla rilevazione 2014 devono essere comunicati, tramite apposita scheda accessibile da “inserimento dati – beni immobili ceduti (inserimento singolo), i beni ceduti durante l’anno oggetto della rilevazione.

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  • Quale tipologia di beni immobili occorre dichiarare?

    Sono oggetto di rilevazione i fabbricati e i terreni. In entrambi i casi le informazioni vengono raccolte a livello di singolo identificativo catastale e riguardano, a titolo esemplificativo, la tipologia del bene immobile (sulla base di una classificazione predefinita), la localizzazione, le dimensioni, l’utilizzo, il vincolo culturale, la natura giuridica, l’epoca di costruzione (unicamente per i fabbricati).

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  • Cosa prevede la rilevazione sulle partecipazioni del Portale del Tesoro?

    Devono essere comunicate sia le partecipazioni detenute dall’Amministrazione in via diretta sia le partecipazioni detenute dall’Amministrazione in via indiretta di primo livello (vale a dire detenute direttamente da una società/ente partecipato direttamente dall’Amministrazione stessa).

    Con il termine “partecipazione” si intende la posta dell'attivo patrimoniale che registra il valore dei diritti di un'amministrazione/ente al capitale di altri enti. Non assumono pertanto rilevanza le situazioni di mera contribuzione e/o di sovvenzione che l’Amministrazione pubblica eroga, anche ordinariamente, a favore di altri enti.

    A decorrere dal 1° gennaio 2015, l’unificazione delle rilevazioni sulle partecipazioni pubbliche comporta che le informazioni sui rappresentanti nominati dalle Amministrazioni pubbliche negli organi di governo delle società e degli enti partecipati e sugli oneri derivanti dalla partecipazione, precedentemente trasmesse al Dipartimento della Funzione Pubblica attraverso l’applicativo CONSOC del Portale PERLA PA, devono essere comunicate attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it/
     

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  • E’ sempre valido il termine del 30 aprile per la trasmissione dei dati sulle partecipazioni previsto dalla ex rilevazione CONSOC?

    No. Il termine del 30 aprile, previsto dalla ex rilevazione CONSOC, è abrogato. La data di inizio e quella di chiusura della raccolta dei dati sono quelle previste per le comunicazioni attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro che sono pubblicate annualmente sul sito internet del Dipartimento del Tesoro nonché comunicate via email agli utenti registrati al Portale Tesoro.

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  • Quali concessioni devono essere comunicate dalle Amministrazioni incluse nel perimetro di rilevazione?

    Sono oggetto di comunicazione al Dipartimento del Tesoro le concessioni di beni rilasciate dalle Amministrazioni e vigenti al 31 dicembre dell’anno di riferimento della rilevazione. In particolare, devono essere comunicate le concessioni:
     

    • rilasciate su beni demaniali o facenti parte del patrimonio indisponibile dell’Amministrazione che ne comunica i dati;
    • di tipo permanente, secondo la definizione del regolamento dell’Amministrazione concedente e che comunica i dati. Il concetto di permanenza è riconducibile alla durata pluriennale del contratto/atto di concessione; ai fini della rilevazione può essere utilizzato il criterio della durata secondo il quale non devono essere comunicate concessioni con durata originaria del contratto/atto di concessione inferiore ai 12 mesi.

    Le categorie di demanio e di patrimonio indisponibile oggetto di rilevazione sono:
    demanio idrico, stradale, ferroviario, aeronautico-civile, culturale e marittimo;
    patrimonio indisponibile minerario e forestale.
     

     

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  • Sono concessioni quelle che hanno come oggetto beni patrimoniali disponibili?

    No. Infatti, i beni disponibili sono quelli che non sono ricompresi nella categoria dei beni soggetti al regime di demanio pubblico o dei beni indisponibili e non sono pertanto destinati ai fini istituzionali dell'Amministrazione. Tali beni possono quindi essere alienati oppure essere dati in uso a terzi tramite contratti di diritto privato, sotto forma di fattispecie diverse che non sono mai riconducibili, come specificato, alla concessione, ma alla locazione, al comodato d’uso o, ancora, al diritto di superficie. Quest’ultimi sono contratti diversi che esulano dal perimetro oggettivo di rilevazione e quindi vanno esclusi da qualsiasi obbligo di comunicazione.

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  • Cosa si intende per concessione di beni e per quella di servizi?

    La concessione di beni è un atto unilaterale mediante il quale la Pubblica Amministrazione, nella funzione di soggetto concedente conferisce ad un soggetto pubblico o privato, che assume la veste di concessionario, il diritto di godimento o di sfruttamento di un bene, facente parte del demanio o del patrimonio indisponibile dell'Amministrazione stessa, come ricordato nelle FAQ precedenti. Con l'atto di concessione, pertanto, la Pubblica Amministrazione estende la sfera giuridica del soggetto concessionario. Nella concessione di servizi (NON oggetto della presente rilevazione) la Pubblica Amministrazione, soggetto concedente, trasferisce ad un soggetto pubblico o privato i compiti connessi alla produzione di un servizio pubblico. Come disciplinato nel Decreto Legislativo del 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei Contratti Pubblici), nella concessione di servizi " il corrispettivo della fornitura di servizi consiste unicamente nel diritto di gestire i servizi o in tale diritto accompagnato da un prezzo ".

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  • Dove si trova la documentazione esplicativa sulle tre rilevazioni?

    La documentazione esplicativa è a disposizione degli utenti abilitati nella pagina di benvenuto di ogni singolo applicativo, dove è possibile scaricare i manuali di istruzioni per l’inserimento dei dati, FAQ specifiche ed esempi di compilazione.

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  • Chi devo contattare per problemi tecnici e/o quesiti tematici?

    Per problemi di carattere tecnico durante la registrazione o l’accesso agli applicativi (accesso negato, smarrimento della password ecc.), è possibile inviare una richiesta all’assistenza tecnica tramite la funzionalità disponibile nell’area “Supporto all’Utente” del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it/

    Per quesiti di carattere tematico è possibile inviare un’e-mail alla casella di posta elettronica: supportotematicopatrimonio@tesoro.it.
     

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