Introduzione sezioneBanca europea per la ricostruzione e lo sviluppo-Bers

Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo-Bers

BersLa Bers è un’Istituzione finanziaria internazionale costituita nel 1991 per favorire la transizione dei Paesi dell’Europa centrale e orientale e dell’ex-Urss verso un’economia di mercato ed il processo di privatizzazione dell’economia. Per la realizzazione di tale mandato la Banca, che opera in stretta collaborazione con le Istituzioni finanziarie internazionali e nazionali, agisce direttamente concedendo finanziamenti a medio-lungo termine e indirettamente attraverso intermediari finanziari, concedendo linee di credito e cofinanziamenti.

 

La Bers incoraggia il cofinanziamento e gli investimenti stranieri diretti nei settori pubblico e privato, principalmente per progetti le cui caratteristiche non ne consentono l’agevole realizzazione alle condizioni di mercato, e promuove le Pmi locali per migliorare la produttività e la congiuntura commerciale.

 

I paesi azionisti della banca attualmente sono 71, ai quali si aggiungono l’Unione europea e la Banca europea degli investimenti.

 

L’Italia è uno dei paesi fondatori della Bers e partecipa al capitale della Banca con una quota dell’8,52%.

La Bers opera sia direttamente, concedendo finanziamenti di medio-lungo termine, partecipazioni azionarie e quasi-azionarie e garanzie, sia indirettamente, attraverso intermediari finanziari, concedendo a beneficio di piccole e medie imprese linee di credito, cofinanziamenti, partecipazioni azionarie. Tra gli intermediari sono presenti Banche e Fondi di investimento nei quali la Bers ha acquisito partecipazioni o con i quali ha stipulato contratti di finanziamento. La Banca fornisce altresì consulenza e servizi commerciali per piccole e medie imprese.

 

Per ottenere i finanziamenti i progetti devono essere localizzati in un Paese di operazione della Bers, comportare ritorni commerciali, vedere la partecipazione di sponsor mediante contributi finanziari o in natura, beneficiare l’economia locale ed essere d’ausilio per lo sviluppo del settore privato, rispettando gli standard correnti in materia bancaria ed ambientale.

 

Presidenza:
Dal novembre 2020, la banca è presieduta dalla francese Odile Renaud-Basso.

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