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Sperimentazione Fintech

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 157 del 2 luglio 2021) del Decreto ministeriale 30 aprile 2021, n. 100, l’Italia si dota di una “regulatory sandbox”, uno spazio protetto dedicato alla sperimentazione delle attività di innovazione tecnologica nei settori bancario, finanziario e assicurativo. Si tratta di un progetto tra i più innovativi del settore, che rappresenta un importante passo avanti per la digitalizzazione del Paese.

La sperimentazione consentirà agli operatori FinTech di testare soluzioni innovative, potendo beneficiare di un regime semplificato, transitorio, e in costante dialogo con le autorità di vigilanza: Consob, IVASS e Banca d’Italia.

Allo stesso tempo, le autorità responsabili per la regolamentazione potranno osservare le dinamiche dello sviluppo tecnologico e individuare gli interventi normativi più opportuni ed efficaci per agevolare lo sviluppo del FinTech, contenendo già in avvio la diffusione di potenziali rischi.

La cabina di regia e il coordinamento dell’iniziativa saranno affidati al Comitato FinTech in una logica di dialogo costante tra le istituzioni e gli operatori.

Per accedere alla sperimentazione, gli operatori dovranno presentare all’autorità di vigilanza competente per materia progetti relativi ad attività che offrono servizi, prodotti o processi innovativi nel settore bancario, finanziario o assicurativo e che arrecano benefici per gli utenti finali o contribuiscono all’efficienza del mercato. I progetti dovranno essere in uno stato sufficientemente avanzato per la sperimentazione e sostenibili da un punto di vista economico e finanziario.

Le autorità di vigilanza ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del Decreto ministeriale, hanno concordemente determinato la prima finestra temporale per la presentazione delle richieste di ammissione alla sandbox, che sarà aperta dal 15 novembre 2021 al 15 gennaio 2022.

Non sono previste limitazioni in termini di numero massimo e area tematica delle richieste ammissibili e che potranno essere presentate attraverso i canali informatici messi a disposizione sul sito web di ciascuna autorità di vigilanza.

Per le interlocuzioni informali con le autorità di vigilanza, gli operatori FinTech possono fare riferimento ai seguenti punti di contatto:

 

Terminata la fase istruttoria delle domande, il Registro ufficiale degli operatori ammessi alla sperimentazione sarà pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro.

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