Introduzione sezioneMonitoraggio del debito locale e accesso al mercato dei capitali da parte degli Enti locali e territoriali

Monitoraggio del debito locale e accesso al mercato dei capitali da parte degli Enti locali e territoriali

Monitoraggio del debito locale

La legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002) – all’articolo 41 "Finanza degli enti territoriali" – ha affidato al MEF il compito di coordinare l’accesso al mercato dei capitali da parte degli Enti locali e territoriali, al fine di contenere il costo dell'indebitamento e di monitorare gli andamenti di finanza pubblica, stabilendo peraltro che gli enti sono tenuti a comunicare al MEF periodicamente i dati relativi a mutui, emissioni ed operazioni derivate.

 

Con decreto ministeriale 1° dicembre 2003, n. 389, che recepisce il regolamento contenente le norme di attuazione della legge sopra citata (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2004), sono state definite le modalità di accesso al mercato dei capitali da parte degli Enti locali e territoriali e di trasmissione dei dati ai fini del monitoraggio dell'indebitamento.

 

Con successiva circolare del MEF del 27 maggio 2004 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2004) sono state fornite ulteriori linee guida riguardanti l'applicazione del citato regolamento. A seguito del parere favorevole da parte della Conferenza Unificata (seduta del 29 aprile 2004 reperto atti 732/CU della Presidenza del Consiglio dei Ministri), con decreto direttoriale del 3 giugno 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 168 del 20 luglio 2004) sono stati approvati i modelli in formato excel per la rilevazione dell'indebitamento.

 

Ceam

Nel 2008 la Direzione II ha avviato una nuova procedura informatica CEAM (Comunicazione degli Enti Locali e Territoriali per il Monitoraggio e l’Accesso al Mercato dei capitali) per la raccolta e la trasmissione da parte degli Enti locali e territoriali dei dati trimestrali relativi all'indebitamento e per la loro elaborazione e aggregazione da parte del Dipartimento del Tesoro. Tale procedura – che ha progressivamente e definitivamente sostituito i modelli in formato excel – prevedeva l'invio dei suddetti dati non più via mail con i moduli in formato excel ma tramite interfaccia WEB, ossia inserendo i dati direttamente sul sito del Debito Pubblico (nella parte dedicata agli Enti locali e territoriali) con una procedura guidata e controllata: i dati da inserire erano comunque i medesimi previsti dai moduli excel approvati dalla Conferenza Unificata.

 

Gedi

Dal mese di maggio 2020, la Direzione II ha sostituito il sistema CEAM con l’applicativo GEDI (Gestione Debito Italiano), una nuova piattaforma informatica unica per la gestione del debito pubblico italiano, alla quale gli Enti locali e territoriali possono accedere dal Portale Tesoro per effettuare la trasmissione dei dati relativi al proprio indebitamento (mutui, emissioni, operazioni derivate).

 

Dall’obbligo di trasmissione a carico degli Enti locali e territoriali restano esclusi i mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., in quanto tali mutui fanno parte di un’apposita comunicazione periodica da parte della medesima Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. alla Direzione II. Pertanto gli Enti locali e territoriali che hanno mutui contratti esclusivamente con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. sono tenuti a inviare una semplice comunicazione, avvalendosi del modello di messaggio presente nell’applicativo GEDI denominato “Dichiarazione di indebitamento per solo mutui Cassa DD.PP. SPA”.

 

Dopo la prima trasmissione di dati, gli Enti locali e territoriali comunicano – entro il giorno 15 dei mesi di febbraio, maggio, agosto e novembre – esclusivamente i dati relativi a nuovi mutui/emissioni o variazioni su quanto già trasmesso (rinegoziazioni, estinzioni anticipate, contratti di swap).

 

Accesso Al Mercato Dei Capitali

Ai sensi dell’articolo 1, commi 2 e 3, del DM 1° dicembre 2003, n. 389, gli Enti locali e territoriali comunicano preventivamente, all'Ufficio IV, le caratteristiche delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine di importo pari o superiore a 100 milioni di euro che intendono effettuare.

 

La comunicazione può essere inviata alternativamente:

 

I dieci giorni per la formazione del silenzio-assenso decorrono dall'avviso di ricezione del messaggio da parte dell'Ufficio IV.

 

UFFICIO COMPETENTE

Ministero dell'Economia e delle Finanze
Dipartimento del Tesoro
Direzione II
Ufficio IV
Via XX Settembre 97 – 00187 Roma

 

A chi rivolgersi per informazioni

Per il supporto informatico, l’indirizzo è: assistenza.gedidebitolocale@mef.gov.it

Per il supporto tematico, l’indirizzo è: dt.direzione2.ufficio4@mef.gov.it

 

Adelina Faraldo

Maria Alessandra Fabi

Loredana Fiorindo

Marina Panichi

Giovanni Pasciuto

Stefania Favero

Pietro Racca

Antonella Lilli

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