Introduzione sezioneStatistiche

Statistiche

  • I dati relativi all’indebitamento si riferiscono alle operazioni finanziarie (mutui ed emissioni) vigenti alla data indicata e comunicate dagli enti locali e territoriali.
  • I debiti residui sono aggregati per tipologia di ente: regioni e province autonome, province, comuni capoluogo, comuni non capoluogo, comunità montane e isolane/unioni di comuni, altre amministrazioni.
  • Il debito residuo aggregato deriva dalla somma dei debiti residui rilevati dal piano di ammortamento di ogni operazione finanziaria, calcolato dal sistema Ceam in base alle caratteristiche dell’operazione stessa comunicata dall’ente.
  • Le partecipazioni parziali alla spesa da parte di altri enti pubblici sulle operazioni finanziarie non vengono rilevate nei dati aggregati.
  • I dati Cassa depositi e prestiti (Cdp) riportati sono forniti direttamente dalla Cdp Spa al 30/06 e al 31/12 di ogni anno. Rappresentano il debito residuo dopo il pagamento della rata in scadenza alla data della situazione e sono suddivisi in mutui Cassa Spa e mutui gestiti per conto del Mef (a seguito della trasformazione della Cassa depositi e prestiti avvenuta nel 2003). Questi ultimi rappresentano, come quelli contratti con istituti della p.a., un debito dell’ente ma non concorrono a determinare il debito complessivo ai fini di Maastricht, in quanto dovuti ad un altro soggetto della p.a., stessa.
  • I dati relativi alle operazioni in strumenti derivati sono elaborati in base alle comunicazioni degli enti locali e territoriali. La serie storica viene aggiornata a seguito delle ulteriori comunicazioni da parte degli enti stessi. Il report 3 mostra il nozionale ammortizzato alla data di riferimento, secondo il piano di ammortamento degli enti. Nei report 4 e 5 è indicato invece il nozionale iniziale, vale a dire quello alla data di stipula dei contratti.

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