Introduzione sezioneCertificati del Tesoro Zero Coupon (Ctz)

Certificati del Tesoro Zero Coupon (Ctz)

I Ctz sono titoli con durata all’emissione di 24 mesi, soggetti a riaperture che possono ridurne le durata originaria.
La remunerazione è interamente determinata dallo scarto di emissione, pari alla differenza tra il valore nominale ed il prezzo corrisposto.
L’asta è riservata agli intermediari istituzionali autorizzati ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (vedi sezione “Operatori abilitati”).

Principali caratteristiche dei Ctz
Valuta Euro.
Scadenza 24 mesi.
Remunerazione Scarto d’emissione.
Meccanismo d’asta Asta marginale con determinazione discrezionale di prezzo e quantità emessa.1
Periodicità aste Una volta al mese in coincidenza con l’asta BTP€i.
Data di regolamento Due giorni lavorativi, sia sul mercato primario che sul mercato secondario.
Convenzioni di mercato Giorni effettivi/365 per il calcolo del rendimento.
Modalità di rimborso Alla pari, in unica soluzione a scadenza.

1A partire dal 22 dicembre 2011 è stato introdotto il meccanismo per il quale viene stabilito un quantitativo minimo e un quantitativo massimo offerto per l’asta e l’introduzione della determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dell’intervallo annunciato.

1. Investire in Ctz

I Certificati del Tesoro Zero coupon sono emessi per una durata massima di 2 anni. I Ctz sono ammessi alla quotazione sui mercati regolamentati, in particolare il mercato telematico delle obbligazioni e dei Titoli di Stato (Mot) per quantitativi limitati (lotti da 1.000 € o multipli) ed il mercato telematico all’ingrosso dei Titoli di Stato (Mts) per scambi non inferiori a 2,5 milioni di euro.
Grazie alla caratteristica di essere titoli zero-coupon, i Ctz presentano indubbi vantaggi in termini di gestione poiché l’esborso finanziario richiesto per questo tipo di investimento risulta essere inferiore al valore nominale di rimborso ed inoltre non esiste l’esigenza di reinvestire i flussi percepiti periodicamente a titolo di interessi.
Chi vuole acquistare un Ctz in asta, deve prenotare la quantità desiderata presso un intermediario autorizzato entro il giorno precedente l'asta.
Essendo titoli soggetti al regime di dematerializzazione, gli importi sottoscritti dei Ctz sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.
Le commissioni di collocamento previste per i Ctz ammontano allo 0,15% del capitale sottoscritto e sono retrocesse dal Tesoro agli intermediari finanziari al momento della sottoscrizione. Conseguentemente, gli intermediari sono tenuti ad applicare alla clientela il prezzo d’asta, senza aggravio di commissioni.

 

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2. Taglio minimo

I Ctz possono essere sottoscritti per un valore nominale minimo di 1.000 euro o multipli di tale cifra.

 

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3. Meccanismo d'asta

I Ctz sono titoli a sconto che rimborsano alla pari, il cui interesse è pertanto rappresentato dalla differenza tra il prezzo di rimborso e quello di sottoscrizione.
L’emissione avviene tramite un’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa. È previsto un meccanismo di esclusione delle domande speculative. Tale meccanismo è indicato dettagliatamente in ciascun decreto d’emissione. Lo stesso decreto stabilisce i termini del collocamento supplementare, riservato agli specialisti in Titoli di Stato, tecnicamente configurato come una tranche successiva. La percentuale riservata agli specialisti è pari al 30% dell’importo assegnato nell’asta ordinaria per la prima tranche e del 15% per le tranche successive. Possono accedere a tale collocamento supplementare solo gli specialisti che abbiano partecipato all’asta appena conclusa.
L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore a 500 mila euro.
Ognuna delle cinque richieste che il singolo intermediario può effettuare deve indicare il nominale da sottoscrivere ed il relativo prezzo, con una differenza di almeno un millesimo di euro fra le cinque offerte.
L’esecuzione delle operazioni relative al collocamento dei Ctz è affidata alla Banca d’Italia.
A compenso del servizio reso il Tesoro riconosce alla Banca d’Italia una provvigione di collocamento di 15 punti base commisurata all’intero ammontare nominale sottoscritto. Tale provvigione verrà attribuita, in tutto o in parte, agli operatori partecipanti all’asta considerato che questi non possono applicare alcun onere di intermediazione alla clientela per le sottoscrizioni (vedi anche sezione “Le aste dei Titoli di Stato”).

 

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4. Durata

L’attuale durata prevista per i Ctz è di 24 mesi.

 

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5. Calendario delle aste

L’asta dei Ctz si tiene una volta al mese, in coincidenza con l’asta dei Btp€i.

 

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6. Comunicazioni sulle aste

Sul sito Internet del Debito Pubblico possono essere consultate le pagine “Comunicazioni emissioni Ctz” e “Risultati ultima asta Ctz” per le relative informazioni.

 

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