Introduzione sezioneConsultazione pubblica concernente lo schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016 (cd. regolamento benchmarks), nonché di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015 (cd. regolamento SFT).

Consultazione pubblica concernente lo schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016 (cd. regolamento benchmarks), nonché di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015 (cd. regolamento SFT).

La legge 25 ottobre 2017, n. 163 – Legge di delegazione europea 2016-2017 – pubblicata nella GU n. 259 del 6.11.2017 e in vigore dal 21.11.2017, prevede, agli articoli 9 e 10, la delega al Governo per l’adozione, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge delega, di uno o più decreti legislativi per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2016/1011 e al regolamento (UE) 2015/2365.

Si è deciso di adottare un unico decreto legislativo per apportare al testo unico dell’intermediazione finanziaria di cui al D.lgs. 58/1998 (TUF) le modifiche e le integrazioni necessarie alla corretta applicazione della normativa europea in parola.

Considerato che i regolamenti europei sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri, gli interventi da effettuare in normativa primaria nel TUF sono minimi e riguardano principalmente due aspetti rimessi alla potestà degli Stati membri: l’individuazione della/e autorità nazionali competenti per la vigilanza sul rispetto delle disposizioni contenute nei regolamenti e l’attribuzione alle stesse di tutti i poteri di indagine e sanzionatori necessari per l’esercizio delle loro funzioni.

Ai sensi dei criteri di delega di cui agli articoli 9, comma 3, e 10, comma 3, della L. 163/2017, è possibile, inoltre, apportare le occorrenti modificazioni alla normativa vigente, anche di derivazione europea, per i settori interessati dalla normativa da attuare, al fine di realizzare il migliore coordinamento con le altre disposizioni vigenti.
Si è pertanto provveduto a predisporre, previo confronto a livello tecnico con i competenti uffici di Consob, Banca d’Italia, Covip e IVASS, l’allegato schema di decreto legislativo che si sottopone a consultazione pubblica al fine di acquisire valutazioni, osservazioni e suggerimenti da parte dei soggetti interessati.
Il termine per l’invio delle osservazioni è fissato al 14 settembre 2018.

Le osservazioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail:
dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it

La consultazione è curata dall’Ufficio III – Direzione IV del Dipartimento del Tesoro.

I commenti pervenuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli. Il generico avvertimento di confidenzialità del contenuto della e-mail, in calce alla stessa, non sarà considerato una richiesta di non divulgare i commenti inviati.

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