Introduzione sezioneConsultazione pubblica concernente lo schema di decreto recante norme in materia di registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica, in attuazione dell’art. 45, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.

Consultazione pubblica concernente lo schema di decreto recante norme in materia di registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica, in attuazione dell’art. 45, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.

L’articolo 45 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, così come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90, prevede l’istituzione di un registro pubblico informatizzato dei soggetti convenzionati e degli agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica, tenuto e gestito dall’OAM (Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi).
Il comma 3 dello stesso articolo demanda ad un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze la definizione delle modalità tecniche di alimentazione e consultazione del suddetto registro.

 

La previsione del registro si inserisce tra i presidi normativi diretti alla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo introdotti nel nuovo capo V, del titolo II, del decreto antiriciclaggio (artt. 43-45) al fine di assicurare un più efficace e immediato controllo sulla regolarità dell’esercizio dell’attività dei soggetti convenzionati e degli agenti di cui i prestatori di servizi di pagamento e gli istituti di moneta elettronica, ivi compresi quelli aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro, si avvalgono per l’esercizio della propria attività sul territorio della Repubblica.
Il registro, oltre a censire i suddetti soggetti, consta inoltre, ai sensi dell’articolo 128-quater, comma 7-bis, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (TUB), di una apposita sezione nella quale sono iscritti i punti di contatto centrale di cui si avvalgono i prestatori di servizi di pagamento e gli istituti di moneta elettronica aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato comunitario.
Lo schema di decreto che viene posto in consultazione è costituto da 9 articoli, i quali disciplinano: l’oggetto e le finalità dell’intervento normativo; le modalità e le tempistiche di alimentazione e consultazione del registro e della sezione ad accesso riservato dello stesso; le modalità di alimentazione della sezione dedicata ai punti di contatto centrale; le modalità di determinazione del contributo per l’istituzione, lo sviluppo e la gestione del registro; le specifiche tecniche delle procedure di registrazione, accreditamento e consultazione del registro.
Con la presente consultazione pubblica questa Amministrazione intende acquisire commenti e contributi da parte dei soggetti interessati al decreto ministeriale in esame.
I contributi dei soggetti interessati sullo schema di decreto in consultazione dovranno pervenire entro e non oltre il 5 novembre 2021. I contributi devono essere inviati al seguente indirizzo e-mail:
dt.direzione5.uffico4@dt.tesoro.it La consultazione è curata dall’Ufficio IV – Direzione V del Dipartimento del Tesoro.
I commenti pervenuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli. Il generico avvertimento di confidenzialità del contenuto della e-mail, in calce alla stessa, non sarà considerato una richiesta di non divulgare i commenti inviati.

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