Introduzione sezioneCome migliorare l’impatto degli investimenti alla cooperazione al centro del primo incontro del Finance Track della Presidenza Italiana G20

Come migliorare l’impatto degli investimenti alla cooperazione al centro del primo incontro del Finance Track della Presidenza Italiana G20

L’Italia ha assunto la Presidenza G20 il 1 dicembre, facendo seguito all’Arabia Saudita. Oggi, giovedì 3 dicembre, la Presidenza Italiana G20 ha organizzato il primo incontro ufficiale del filone Finance Track. Al centro della discussione uno strumento per migliorare l’impatto degli investimenti alla cooperazione allo sviluppo, le Country Platforms.

 

L’evento, sotto forma di workshop, è stato organizzato con la collaborazione del Dipartimento del Tesoro Britannico e del Ministero delle Finanze Saudita e si è svolto in modalità virtuale. Tra I partecipanti all’incontro alti funzionari dei Paesi sotto esame oltre a membri di organizzazioni Internazionali e banche multilaterali di sviluppo per discutere possibili sinergie tra iniziative in essere e valutare la possibilità di uno sviluppo efficiente di questo strumento di cooperazione.

 

L’Italia continua il lavoro iniziato dalla Presidenza Saudita nel 2020, quando la crisi COVID-19 ha colpito l’economia globale, per avanzare nella definizione di politiche a sostegno dei paesi maggiormente colpiti dagli effetti socio-economici di questa crisi.

 

La comunità internazionale è consapevole dell’urgenza di trovare soluzioni di medio lungo periodo per garantire una ripresa economica, solida, sostenibile e inclusiva, soprattutto per le economie che stanno subendo le conseguenze più gravi dell’attuale crisi. Le tematiche di cooperazione allo sviluppo resteranno quindi un tema centrale nell’agenda della Presidenza Italiana G20.

 

Le numerose sfide che emergeranno nel corso dei prossimi anni richiedono il rafforzamento di meccanismi di coordinamento in grado di armonizzare priorità locali e interessi internazionali per garantire una ripresa sostenibile e in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Globale (SDGs). I paesi beneficiari di sostegno devono poter decidere su come meglio indirizzare gli investimenti. Le Country Platfom hanno carattere nazionale e sono costruite con criteri locali e possono essere uno strumento a supporto di tutti gli attori della cooperazione per facilitare investimenti e creare maggiore coordinamento attraverso la definizione di linee guida comuni.

 

Il concetto di Country Platform fu introdotto per la prima volta nel 2018 dal G20 Eminent Persons Group on Global Financial Governance come luogo di confronto nel quale convogliare tutti gli attori della cooperazione allo sviluppo di un dato paese. Le Country Platform possono rappresentare uno strumento efficace per garantire maggiore collaborazione e cooperazione tra gli attori coinvolti nello sviluppo di economie locali e per attrarre investimenti privati.

 

A febbraio 2020, il G20 ha sostenuto il “G20 Reference Framework for Effective Country Platforms”, riconoscendo le Country Plaftorm come strumento necessario per lo sviluppo sostenibile. Il G20 Reference Framework incoraggia le Banche Multilaterali di Sviluppo nel continuare a sostenere Country Platform già esistenti e crearne di nuove laddove necessario e possibile.

 

Il workshop odierno è stata un’opportunità per comprendere lo stato dell’arte della diffusione e dell’efficacia delle Country Platform. In particolare, l’analisi di casi studio come Indonesia, Giordania e Somalia hanno permesso di analizzare l’efficacia di questo strumento in contesti profondamente differenti.

 

Seppur, come detto, le Country Platfom devono essere plasmate sui bisogni specifici delle realtà in cui vengono implementate, durante il dibattito è stata discussa la possibilità di definire linee guida generali applicabili in tutti I contesti. I partecipanti concordano sulla necessità di accelerare i meccanismi di finanziamento di progetti locali e rafforzare la cooperazione tra attori locai, internazionali e Organizzazioni Finanziarie Internazionali. Un ulteriore aspetto discusso durante l’incontro è stato il legame delle Country Platfom con iniziative simili, attualmente in fase di discussione nei gruppi di lavoro G20. Tra queste il Compact with Africa e una serie di iniziative in fase di elaborazione all’interno del Development Working Group.

 

Infine, i partecipanti si sono confrontati su quali sono possono essere gli obiettivi concreti che la Presidenza Italiana G20 può porsi per garantire la definizione di meccanismi di cooperazione internazionale efficienti e in grado di garantire uno sviluppo locale sostenibile, duraturo e inclusivo.

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