Introduzione sezioneServizi di pagamento: fino al 5 novembre consultazione Pubblica sullo schema di decreto sul “Registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica”

Servizi di pagamento: fino al 5 novembre consultazione Pubblica sullo schema di decreto sul “Registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica”

Il Dipartimento del Tesoro ha avviato la consultazione pubblica concernente lo schema di decreto recante norme in materia di registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica, in attuazione dell’art. 45, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (così come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90) che prevede l’istituzione di un registro pubblico informatizzato dei soggetti convenzionati e degli agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica, tenuto e gestito dall’Oam (Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi). Il comma 3 dello stesso articolo demanda ad un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze la definizione delle modalità tecniche di alimentazione e consultazione del suddetto registro.

 

La previsione del registro si inserisce tra i presidi normativi diretti alla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo introdotti nel nuovo capo V, del titolo II, del decreto antiriciclaggio (artt. 43-45) al fine di assicurare un più efficace e immediato controllo sulla regolarità dell’esercizio dell’attività dei soggetti convenzionati e degli agenti di cui i prestatori di servizi di pagamento e gli istituti di moneta elettronica, ivi compresi quelli aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro, si avvalgono per l’esercizio della propria attività sul territorio della Repubblica.

Il registro, oltre a censire i suddetti soggetti, consta, ai sensi dell’articolo 128-quater, comma 7-bis, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Tub), di una apposita sezione nella quale sono iscritti i punti di contatto centrale di cui si avvalgono i prestatori di servizi di pagamento e gli istituti di moneta elettronica aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato comunitario.

 

I contributi dovranno pervenire entro e non oltre il 5 novembre 2021 al seguente indirizzo: dt.direzione5.uffico4@dt.tesoro.it

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