Introduzione sezioneIl G20 annuncia 45 miliardi di dollari a sostegno dei paesi più vulnerabili. Di 4 miliardi il contributo dell’Italia

Il G20 annuncia 45 miliardi di dollari a sostegno dei paesi più vulnerabili. Di 4 miliardi il contributo dell’Italia

É di 4 miliardi il contributo dell’Italia al recente annuncio di 45 miliardi di dollari di Diritti Speciali di Prelievo (DSP) complessivi che i membri e i paesi invitati del G20 si sono impegnati a destinare ai paesi più vulnerabili.

 

L’impegno italiano costituisce il 20% della propria allocazione di DSP, ed include un contributo di 1 miliardo di DSP (circa 1,4 miliardi di dollari) al Poverty Reduction and Growth Trust (PRGT) del Fondo Monetario Internazionale (FMI), al fine di incrementare la sua capacità nel fornire finanziamenti agevolati ai paesi più poveri.

 

Quanto stabilito in sede G20 si inserisce nel più ampio ed ambizioso obiettivo, posto a livello globale, di garantire 100 miliardi di dollari di contributi volontari.

 

É opportuno sottolineare come tale azione faccia seguito alla nuova allocazione generale di DSP di 650 miliardi di dollari disposta dal FMI - la più ingente della sua storia - con il convinto sostegno del G20. Una linea di finanziamenti che aiuterà a far fronte al fabbisogno globale di riserve a lungo termine, a sostegno delle politiche di risposta alla crisi pandemica.

 

La nuova allocazione generale, in particolare, rende disponibili 275 miliardi di dollari in favore dei paesi emergenti ed in via di sviluppo. Gli stessi Ministri delle Finanze ed i Governatori della Banche Centrali del G20, nella riunione di Washington del 13 ottobre scorso, hanno accolto con favore i progressi realizzati dal FMI nell’individuare opzioni concrete per destinare, su base volontaria, una quota di DSP. Alcune di queste opzioni riguardano l’ampliamento della capacità di prestito del PRGT del FMI e l’istituzione di un nuovo Resilience and Sustainability Trust presso lo stesso Fondo, con l’obiettivo di erogare finanziamenti a condizioni accessibili per ridurre i rischi a livello macroeconomico, come quelli derivanti da pandemie e dal cambiamento climatico.

 

Il più ampio pacchetto delle iniziative di sostegno ai paesi più vulnerabili, stabilito in sede G20 per far fronte alla pandemia, prevede anche la G20 Debt Service Suspension Initiative (DSSI), che secondo le stime avrebbe assicurato almeno 12,7 miliardi di dollari di sospensione del servizio sul debito tra maggio 2020 e dicembre 2021, a beneficio di 50 paesi; il Common Framework for Debt Treatment Beyond the DSSI, per affrontare in modo sistematico le vulnerabilità legate al debito con un approccio caso per caso; la Revisione degli Indicatori di Adeguatezza Patrimoniale delle Banche Multilaterali di Sviluppo (BMS), che è stata promossa di recente ed aiuterà a rendere più efficace l’impatto delle risorse finanziarie delle BMS.

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