Introduzione sezioneAgenda verde G20: Verso la Conferenza Internazionale sul Clima di Venezia

Agenda verde G20: Verso la Conferenza Internazionale sul Clima di Venezia

Nel 2021 il G20 è chiamato ad affrontare sfide senza precedenti. Il bisogno urgente di affrontare la crisi generata dal COVID-19 richiede ancora una risposta politica forte, coordinata e di ampio raggio.

 

Il G20 e la comunità internazionale hanno l’imperdibile occasione di trasformare queste sfide in opportunità e guidare la ripresa verso modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi. Un’occasione unica per incrementare gli investimenti, creando nuovi posti di lavoro, aumentando la produttività e rafforzando la crescita di lungo periodo, e al tempo stesso generare benefici per l’ambiente e la società.

 

Il sostegno verso una ripresa economica verde è un’ambizione condivisa dai membri G20. Solo qualche mese fa, ad aprile 2021, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G20 hanno dichiarato che la gestione delle sfide poste dal cambiamento climatico e la protezione dell’ambiente rappresentano una priorità da gestire con urgenza. Ministri e Governatori hanno inoltre aggiunto che la ripresa economica rappresenta un’opportunità unica per rispondere a questa esigenza.

 

In questo contesto, la Presidenza italiana del G20 lavora per favorire un rinnovato approccio multilaterale, in grado sia di far partire la ripresa economica, sia di affrontare la crisi climatico-ambientale. La forte volontà politica espressa dai ministri del filone finanziario G20 è stata immediatamente tradotta in pratica con l’aggiornamento di aprile del G20 Action Plan, il quale ora ha un capitolo rivolto alla protezione del pianeta.

 

La Presidenza italiana del G20 ha inoltre avuto il merito di rilanciare il Sustainable Finance Study Group all’interno del filone finanziario del G20 e di ottenere il consenso da parte dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20 per promuoverlo ufficialmente a Working Group G20 (SFWG). I membri del gruppo si sono già incontrati in due occasioni, nelle quali è stato possibile registrare progressi sulla G20 Sustainable Finance Roadmap, tra gli altri temi.

 

Visti questi progressi e l’avvicinarsi della Conferenza Internazionale sul Clima di Venezia, mercoledì 23 giugno i Deputies del filone finanziario G20 si sono riuniti per discutere di alcune questioni legate al cambiamento climatico.

 

La riunione ha offerto agli alti funzionari del G20 la possibilità di valutare i risultati raggiunti finora su questi temi chiave, e di confrontarsi sull’efficacia di politiche innovative a supporto della transizione verde. L’incontro ha inoltre permesso di preparare il terreno per la Conferenza Internazionale sul Clima dell’11 luglio a Venezia. Quest’ultima ha l’obiettivo di favorire il dialogo globale e facilitare la comprensione e la condivisione di strategie a supporto della transizione verso economie e società a basse emissioni. Alla conferenza prenderanno parte rappresentati di organizzazioni internazionali, istituzioni nazionali e sovranazionali, e del settore privato.

 

Durante questa riunione dei Deputies a tema cambiamento climatico, i membri G20 hanno ricevuto un aggiornamento sull’avanzamento dei lavori e si sono inoltre confrontati su una serie di temi chiave, tra i quali il ruolo degli investimenti verdi e le azioni a favore di una transizione globale inclusiva. Oltre a questo, i membri si sono confrontati sul ruolo delle Banche Multilaterali di Sviluppo per la transizione verde nei paesi emergenti e nelle economie fragili e sulle azioni coordinate per favorire la divulgazione di dati economici legati al clima in modo uniforme e con alti livelli qualitativi.

 

Il dialogo su questi temi verrà sviluppato ulteriormente negli incontri ufficiali G20 e sui tavoli diplomatici internazionali, in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Climate Change Conference - COP26), che di terrà a novembre 2021.

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