Introduzione sezioneUna finanza sostenibile per società inclusive e resilienti: Coordinamento pubblico-privato

Una finanza sostenibile per società inclusive e resilienti: Coordinamento pubblico-privato

Il 17 e il 18 maggio 2021, i membri del gruppo di lavoro sulla finanza sostenibile (G20 Sustainable Finance Working Group – SFWG) - recentemente istituito all’interno del G20 - si sono incontrati virtualmente con illustri rappresentanti del settore privato per discutere soluzioni volte ad agevolare investimenti pubblici e privati per il raggiungimento degli obiettivi sul cambiamento climatico di Parigi e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

 

Alla luce dell’attuale complessa congiuntura economica, il G20 ha avuto l’ambizione e la volontà politica di fare importanti passi avanti nella cosiddetta agenda verde. In questo senso, la Presidenza italiana G20 ritiene che investimenti nel settore della sostenibilità siano essenziali per garantire sia una crescita economica globale, sia la stabilità finanziaria internazionale. Allo stesso tempo, la Presidenza italiana afferma che tali investimenti possano favorire la transizione verso uno sviluppo sostenibile e rendere le economie e le società maggiormente inclusive e resilienti.

 

In questo contesto, la Presidenza italiana del G20 ha proposto di rilanciare il Gruppo di Studio sulla Finanza Sostenibile e successivamente di elevarlo a pieno titolo a Gruppo di Lavoro. Tale iniziativa rientra pienamente all’interno della cornice definita dalle 3P della Presidenza italiana: People, Planet, Prosperity.

 

Il 7 aprile scorso, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G20 hanno la proposta della Presidenza italiana e hanno deciso di elevare il gruppo di studio a pieno titolo a Sustainable Finance Working Group (SFWG). Il coordinamento dei lavori del Gruppo è stato affidato a Stati Uniti e Cina, mentre il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) svolgerà il ruolo di Segretariato.

 

I due giorni di lavoro hanno permesso il coinvolgimento del settore privato nella definizione dell’agenda verde G20 sulla finanza sostenibile. La discussione si è concentrata su temi chiave, quali: sfide e opportunità della transizione energetica per una ripresa economica sostenibile; miglioramento delle modalità di raccolta dati e reportistica di iniziative in questo ambito; mappatura delle principali aree di investimento. Inoltre, la discussione ha permesso un confronto sul ruolo delle Istituzioni Finanziarie Internazionali (incluse le Banche Multilaterali di Sviluppo) nel supportare il raggiungimento degli impegni dell’Accordo di Parigi e sul contributo delle nuove tecnologie alla finanza sostenibile. I rappresentanti di importanti realtà del settore privato hanno condiviso una serie di buone pratiche utili a colmare il divario tra iniziative di finanza sostenibile in essere e quelle necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di Parigi e dell’Agenda 2030.

 

Le idee e le proposte emerse dal dibattito confluiranno nell’agenda di lavoro del SFWG e proseguiranno nel corso dei prossimi mesi. Il dibattito sull’agenda verde globale continuerà inoltre nel corso della riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20 (9-10 luglio) e nella Conferenza Internazionale sul Clima di Venezia dell’11 luglio 2021.

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