Introduzione sezionePrima riunione dei Deputies finanze e banche centrali G20

Prima riunione dei Deputies finanze e banche centrali G20

Il 25, 26 gennaio 2021, si svolta la prima riunione dei Deputies dei Ministri delle finanze e dei Governatori delle banche centrali per discutere e approvare il piano di lavoro per il 2021.

 

Visti i pesanti effetti della pandemia di Covid-19 sulle attività economiche globali, la ripresa economica era al centro dell’agenda. L’incontro Deputies odierno è iniziato con una discussione sulla trasformazione digitale, ispirato dall’intervento di Erik Brynjolfsson, Professore Jerry Yang and Akiko Yamazak all’Università di Stanford e direttore dello Stanford Digital Economy Lab. Se la digitalizzazione deve diventare un’opportunità per tutti, spetterà ai leader globali affrontare le sfide socio economiche che possono emergere in società future innovative e digitali.

 

Nel corso della riunione si sono inoltre discusse le priorità e i programmi dei Gruppi di Lavoro (Working Group) del filone finanziario.

 

Il Gruppo di Lavoro Framework (FWG - Framework Working Group - il Gruppo ha avuto il suo primo incontro il 12 gennaio 2021), si concentrerà sulle sfide politiche connesse alla ripresa economica. Al tempo stesso, il Gruppo si occuperà delle annose sfide globali quali il cambiamento climatico e la lotta alle disuguaglianze. Il FWG esaminerà il ventaglio di soluzioni normative necessarie per fornire supporto nell’emergenza, rafforzando al tempo stesso la produttività attraverso le possibilità offerte dalla trasformazione digitale. Nel 2021, il FWG si occuperà inoltre di rafforzare la sua azione di monitoraggio dei rischi al sistema economico globale al fine di migliorare la resilienza e mitigare l’impatto di minacce future.

 

Il Gruppo di Lavoro sull’Architettura del Sistema Finanziario Internazionale (IFA WG – International Financial Architecture Working Group - l’IFA WG ha iniziato le sue attività il 17 dicembre 2021) continuerà la sua azione di monitoraggio dell’iniziativa per la sospensione di pagamenti sui debiti, (una moratoria per la temporanea sospensione del debito meglio conosciuta come Debt Service Suspension Initiative - DSSI) e discuterà una sua ulteriore potenziale estensione, al fine di garantire liquidità economica ai paesi più vulnerabili.

 

Il Gruppo si occuperà di monitorare il Framework Comune per il trattamento del debito, oltre al DSSI. Uno strumento che permetterebbe ai paesi a basso reddito di rinegoziare il proprio debito rendendolo più sostenibile. L’analisi di iniziative mirate al miglioramento della trasparenza sul debito sia per i paesi creditori che debitori sarà un ulteriore tema nell’agenda IFA. Sempre il Gruppo IFA, si occuperà di valutare i bisogni finanziari nel medio termine per i paesi a basso reddito, esplorando soluzioni innovative per sostenerle e, contemporaneamente per rafforzare il coordinamento tra i partner della cooperazione allo sviluppo.

 

Infine, lo stesso Gruppo concentrerà la sua attenzione su soluzioni per rafforzare la resilienza finanziaria del sistema economico internazionale, attraverso una migliore gestione dei rischi che emergono dalla volatilità dei flussi finanziari nei mercati di capitali locali e attraverso un’effettiva applicazione della rete di tutela finanziaria globale, il Global Financial Safety Net (GFSN).

 

La crisi Covd-19 ha avuto effetti distruttivi sia su molte reti infrastrutturali (trasporti, energia, sistema idrico) che su infrastrutture sociali (sanità, istruzione). Il Gruppo di lavoro Infrastrutture (IWG Infrastructure Working Group - il IWG si è già incontrato il 14 dicembre 2020) proseguirà nel suo lavoro di promozione di investimenti in infrastrutture di qualità. Durante la Presidenza Italiana G20, il IWG lavorerà per definire una risposta trasformativa alla crisi, concentrando la sua azione su quattro pilastri: resilienza e manutenzione, infrastruttura digitale. Infrastrutture sostenibili e inclusione sociale.

 

La seconda giornata della riunione Deputies è stata preceduta da un simposio su finanza e digitalizzazione aperto da Markus K. Brunnermeier, professore di economia all'Università di Princeton e direttore del Princeton's Bendheim Center for Finance.

 

Successivamente, la Presidenza Italiana G20 ha illustrato le priorità e il programma di lavoro del filone finanziario per quest'anno, che tocca temi quali regolamentazione e inclusione finanziaria, la fiscalità internazionale, il finanziamento della preparazione per una pandemia e la finanza sostenibile. Il programma ha ricevuto pieno sostegno.

 

La pandemia continuerà a determinare gli andamenti economici a livello globale ancora per buona parte del 2021 e potrebbe lasciare segni duraturi, come maggiori disuguaglianze e debolezze nel comparto produttivo. Dal punto di vista della stabilità finanziaria e della regolamentazione, sarà cruciale trarre una lezione da questa crisi, in particolare su come il settore finanziario, incluso quello non bancario, ha resistito allo shock e sull'eventuale necessità di una rimodulazione del quadro regolamentare. Un'altra priorità della Presidenza italiana sarà la tempestiva attuazione della Roadmap per il rafforzamento dei pagamenti transfrontalieri approvata durante la Presidenza Saudita lo scorso anno. Un terzo e particolarmente importante obiettivo è la ricostituzione del Sustainable Finance Study Group (Gruppo di studio sulla finanza sostenibile), che darà il suo contributo per comprendere come il settore finanziario possa agevolare la transizione verso un'economia verde e il conseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

Sotto la Presidenza italiana del G20, la GPFI-Global Partnership for Financial Inclusion (Partnership Globale per l'Inclusione Finanziaria), lavorerà per elaborare politiche e piani di azione volti a rafforzare le competenze digitali in ambito finanziario, nonché la consapevolezza dei cittadini, delle microimprese e delle imprese piccole e medie. Getterà altresì le fondamenta per un nuovo quadro di vigilanza di tutela, che miri allo sviluppo di servizi digitali inclusivi e affidabili e all'offerta di un'adeguata protezione per la clientela. La GPFI porterà avanti, infine, il proprio impegno per la riduzione dei costi delle rimesse, che in molti paesi rappresentano ancora una fonte essenziale di finanziamento.

 

In tema di fiscalità internazionale, il G20 continuerà ad affrontare le sfide riguardanti la tassazione che derivano dalla digitalizzazione dell'economia. Proseguirà il proprio impegno affinché gli utili siano tassati nel luogo in cui si genera valore, nell'ottica di raggiungere una soluzione globale a questo problema, che sia sostenuta da un ampio consenso. Per quanto riguarda la trasparenza fiscale, la Presidenza italiana si concentrerà sull'importanza della condivisione delle informazioni tra diverse giurisdizioni per la lotta contro l'evasione e l'elusione fiscale, promuovendo la certezza dell'imposizione e un sistema efficace di risoluzione delle controversie. Si concentrerà altresì sul rafforzamento della capacità dei paesi in via di sviluppo nel campo della fiscalità e della gestione dei tributi. La sostenibilità sarà un nodo cruciale anche in questo ambito: il High Level Tax Symposium del G20 verterà sul ruolo che la fiscalità può svolgere per sostenere la transizione a un'economia globale a basse emissioni di carbonio, promuovere tecnologie e investimenti verdi e incoraggiare l'utilizzo di fonti di energia più efficienti e meno inquinanti.

 

Durante le riunioni dei Gruppi di Lavoro in programma per il 2021 verranno discussi e approfonditi i temi sopra menzionati. Il lavoro dei Gruppi convoglierà nelle quattro riunioni dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali previste durante la Presidenza Italiana, per poi andare a comporre l’agenda del vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20 che si terrà a Roma il 30-31 ottobre 2021.

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