Introduzione sezione

174.318 contratti conclusi per un controvalore pari a 6.132,260 milioni di euro.
Sono questi i numeri della prima emissione del BTP Futura, il primo titolo di Stato esclusivamente retail, con scadenza a 10 anni, dedicato al finanziamento della ripresa post Covid.
Nelle cinque giornate di collocamento, dal 6 luglio scorso ad oggi, degli oltre 174 mila contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana), circa il 64% è stato di importo inferiore ai 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si arriva circa all’89% del totale. Il taglio medio dei contratti è stato di 35.179 euro.
Circa il 60% dei sottoscrittori del BTP Futura, inoltre, non aveva partecipato all’ultima emissione del BTP Italia, segnando, quindi, un importante incremento del coinvolgimento diretto dei risparmiatori italiani.
Per il nuovo titolo, che avrà godimento 14 luglio 2020 e scadenza 14 luglio 2030, è fissata anche la serie dei tassi cedolari annui nominali definitivi, pagati su base semestrale, pari rispettivamente a 1,15% per i primi quattro anni, 1,30% per i successivi tre anni e 1,45% per i restanti tre anni di vita del titolo.
Il regolamento dell’operazione si terrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

 

Contenuti correlati