Introduzione sezione

Il Dipartimento del Tesoro ha avviato lo sviluppo di un nuovo applicativo per il censimento dei beni immobili pubblici (ex art. 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191).
A dieci anni dall’avvio del Progetto, la banca dati - che raccoglie informazioni su più di due milioni di beni immobili pubblici - sarà migrata su una piattaforma tecnologicamente più avanzata. Questo consentirà di potenziare ulteriormente l’interoperabilità con gli archivi del catasto, già realizzata con successo, di attivare il dialogo con altre banche dati e di sviluppare nuove funzionalità e servizi.

 

Grazie al cambiamento tecnologico differirà anche la modalità di alimentazione della banca dati. Si passerà dall’attuale logica del censimento annuale, basata sul caricamento, durante il periodo di apertura della rilevazione, dei dati dei beni immobili detenuti al 31 dicembre dell’anno di riferimento, alla logica della “rilevazione continua”, basata sulla possibilità per le Amministrazioni di comunicare in maniera continuativa le variazioni rispetto al patrimonio immobiliare già dichiarato e presente a sistema.
Il nuovo applicativo sarà inoltre incentrato sull’univocità delle informazioni del bene immobile, che saranno condivise tra Amministrazione proprietaria ed eventuali Amministrazioni utilizzatrici, in un’ottica di miglioramento della qualità dei dati.
L’inserimento di questi ultimi, come di consueto, potrà essere fatto sia per singolo immobile, con una compilazione facilitata da una interfaccia grafica, che in modalità massiva, attraverso il caricamento di file. L’acquisizione dei dati attraverso il nuovo applicativo sarà avviata entro il primo quadrimestre del 2021.

 

Ulteriori informazioni utili per favorire il nuovo processo di comunicazione saranno rese disponibili sul Portale Tesoro e mediante i consueti canali informativi.

 

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