Introduzione sezione

È consultabile da oggi il Rapporto sul Debito Pubblico 2019, disponibile nella sezione dedicata del sito del Dipartimento del Tesoro.
Il documento - giunto alla sesta edizione - è pensato per fornire all’investitore ed al cittadino, in maniera organica e trasparente, tutte le informazioni di consuntivo relative alla gestione del debito pubblico considerando tutte gli ambiti operativi di interazione con il mercato. Il Rapporto annuale sul Debito Pubblico si inserisce nell’ampio set informativo che il Tesoro mette a disposizione sul proprio sito web, che include un’articolata sezione di dati statistici continuamente aggiornata.

 

Più in particolare, il documento illustra nel dettaglio:

  • Gli obiettivi assegnati all’attività di gestione del debito pubblico per il 2019;
  • L’andamento del mercato dei titoli di Stato italiani nel contesto internazionale;
  • I risultati delle attività di emissione e gestione del debito pubblico nel 2019.

 

Nel 2019 la vita media dello stock di titoli di Stato ha registrato un leggero incremento rispetto all’anno precedente, passando dai 6,78 anni del 2018 ai 6,87 del 2019. Ciò è stato dovuto, da un lato, a condizioni di mercato più favorevoli per il debito pubblico italiano nella seconda metà dell’anno, e dall’altro alla notevole attività di emissione di tasso fisso con durata a più lungo termine (maggiore di 10 anni), molto significative non solo nell’ambito dei Btp nominali (42.550 milioni inclusi i concambi), ma anche nel comparto dei titoli domestici indicizzati all’inflazione europea (Btp€i) ed in quello dei titoli esteri, che oltre al piazzamento privato da 800 milioni nell’ambito del programma Emtn ha visto il Tesoro tornare dopo 9 anni sul mercato USD con l’emissione global trentennale di 2,5 miliardi di dollari.
Nell’ambito delle azioni miranti l’obiettivo strategico di allungare vita media e duration del debito, nel 2019 il Tesoro ha privilegiato, in sede di emissione dei Btp nominali, i comparti a 3, 10, 15 e 30 anni, mentre sono state ridotte, rispetto al 2018, le emissioni di Btp sulle durate di 5-7 anni e di Btp€i. In marginale aumento anche le emissioni di Ctz. I Bot sono stati emessi per valori assoluti in aumento rispetto a quelli del 2018, mentre sono diminuite le emissioni di Btp Italia. Hanno completato il ritorno sul mercato USD due emissioni global sulla durata di 5 e 10 anni rispettivamente per 2,5 e 2,0 miliardi di dollari.

 

Il costo medio ponderato dei titoli di nuova emissione è diminuito nel 2019 portandosi allo 0,93% dal precedente 1,07%. Si tratta del quarto più basso livello registrato negli ultimi 25 anni.

 

I dati statistici sul Debito Pubblico, anche relativi al 2020, sono disponibili sul cruscotto presente nella home page del sito del Dipartimento del Tesoro e nelle sezione dedicata delle pagine del Debito Pubblico.

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