Introduzione sezioneBtp Futura: il titolo di stato step up 100% retail che cresce con l’Italia

Btp Futura: il titolo di stato step up 100% retail che cresce con l’Italia

Btp Futura, il titolo di stato step up e 100% retail

 

Il Btp Futura, l’unico titolo di Stato riservato unicamente ai risparmiatori individuali (persone fisiche o affini), è stato emesso per la seconda volta da lunedì 9 novembre a venerdì 13 novembre 2020 (fino alle ore 13).

 

Questa seconda emissione è stata in linea con l’impegno assunto durante il periodo di lancio della prima, in coerenza con il duplice obiettivo di allargare la platea dei sottoscrittori retail del debito pubblico coinvolgendoli nello sforzo in atto di fronteggiare le conseguenze della crisi epidemica e rilanciare l’economia del Paese.

 

I proventi, come per la prima, saranno infatti interamente dedicati a sostenere la ripresa dell’Italia, attraverso il rafforzamento del sistema sanitario nazionale, misure per la tutela del lavoro e il supporto alle famiglie, sostegno alle imprese.

 

Si tratta di un’operazione che punta alla gestione efficace del Debito in situazioni di emergenza, così come anticipato nella revisione delle linee guida del Debito Pubblico 2020.

 

Collegare il Debito Pubblico a specifici obiettivi è stata una modalità nuova e molto apprezzata dai piccoli risparmiatori e in generale dal risparmio privato.
Nell’insieme in occasione dell’emissione avvenuta ancora in pieno lockdown del BTP Italia di maggio 2020 e delle emissioni del BTP Futura di luglio e di novembre, tutte per la prima volta interamente finalizzate a finanziare le misure per far fronte alla crisi da Covid-19, gli italiani hanno deciso di investire sulla rinascita del Paese circa 25 miliardi di euro.

 

Le caratteristiche della seconda emissione del Btp Futura

  • Durata 8 anni
  • Premio fedeltà pari alla crescita media del Pil nominale annuo durante la vita del titolo (1% minimo-massimo 3%)
  • Tassi fissi predeterminati crescenti nel tempo in 3 step (un tasso fisso per i primi 3 anni, un secondo tasso crescente per il secondo triennio e un ultimo tasso fisso ancora più elevato per l’ultimo biennio fino a scadenza)
  • Nessuna commissione all’acquisto durante il collocamento
  • Rimborso unico a scadenza
  • Tassazione agevolata: 12,5% sui rendimenti ed esenzione in caso di successione

 

La durata del titolo

La novità rispetto alla prima emissione risiede nella durata del titolo: 8 anni. In un contesto di mercato caratterizzato da tassi ancora più bassi di quelli registrati a luglio scorso, questa nuova emissione, riducendo la durata del Btp Futura a 8 anni, consentirà di cogliere a pieno gli effetti positivi del rimbalzo del Pil nazionale sul premio finale. La media della crescita nominale del Pil per i prossimi anni è infatti, come indicato nella Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, anche superiore al 3%.

 

Un titolo che cresce insieme all’economia nazionale

Il Titolo “cresce con la crescita del Paese” offrendo un "premio fedeltà”, che si aggiunge all’ultima cedola e che è pari al tasso medio di crescita annuale del Pil nazionale registrato dall’Istat durante la vita del titolo, con un minimo garantito dell’1% e fino ad un massimo del 3% del capitale sottoscritto, per coloro che lo hanno acquistato all’emissione e lo deterranno fino a scadenza.

 

PREVISIONE TENDENZIALE E PROGRAMMATICA DEL PIL IN TERMINI REALI (mld di euro valori concatenati)

Btp Futura, il titolo di stato step up e 100% retail

 

 

Struttura semplice con tassi fissi crescenti nel tempo

Ulteriore elemento distintivo del nuovo titolo: cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up), calcolate in base ad un dato tasso cedolare fisso per i primi 3 anni, che aumenta una prima volta per i successivi 3 anni e una seconda volta per gli ultimi 2 anni di vita del titolo prima della scadenza.

 

I tassi cedolari prefissati e crescenti nel tempo, comunicati il 6 novembre e confermati il 13 novembre, sono:

  • 0,35% (dal 1° al 3° anno)
  • 0,60% (dal 4° al 6° anno)
  • 1% (dal 7° all’8° anno).

 

Acquisto senza commissioni, in banca, alla posta e tramite home banking

Il collocamento del titolo ha avuto luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato) di Borsa Italiana, per questo è stato possibile sottoscrivere il titolo anche tramite le diverse piattaforme di home banking se abilitate al trading, attraverso le banche dealer, Intesa Sanpaolo spa e Unicredit spa, e co-dealer, Banca Akros spa e Banca Sella Holding spa.

 

Per minimizzare gli spostamenti inoltre molte banche hanno consentito ai loro clienti di prenotare il titolo da remoto con una pluralità di canali alternativi, inclusi quelli digitali.

 

Il titolo è stato sottoscritto alla pari (100) e senza aggravio di commissione alcuna. Al sottoscrittore, inoltre, non sono state applicate commissioni per l’acquisto nei giorni di collocamento e sul rendimento del titolo si applica l’usuale tassazione agevolata sui Titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, come per gli altri Titoli di Stato.

 

Non sono stati previsti tetti o riparti, permettendo di soddisfare completamente la domanda, a partire da un lotto minimo di 1.000 euro.

 

Il codice ISIN “speciale” di questa seconda emissione Btp Futura, IT0005425753, ha identificato il titolo durante il periodo di collocamento sul Mot (9-13 novembre) e semplificherà il riconoscimento della titolarità al premio fedeltà al Btp Futura per coloro che lo deterranno fino alla scadenza.

 

In considerazione delle attuali circostanze e per favorire la massima partecipazione dei risparmiatori, sono state garantite 5 giornate di apertura del collocamento e il titolo è stato acquistabile sia in banca o presso l’ufficio postale, sia attraverso il canale dell’acquisto online, mediante il proprio internet banking, se abilitato alle funzioni di trading.
Per l’apertura di un conto titoli o per l’acquisto “fisico” in filiale gli operatori hanno messo a disposizione procedure digitali semplificate per la prenotazione del Btp Futura.

 

I risultati della seconda emissione del Btp Futura

Sono 123.717 i contratti conclusi durante la seconda emissione del Btp Futura, dedicata al finanziamento degli interventi relativi all’emergenza Covid-19 e tenutasi dal 6 al 13 novembre 2020, per un controvalore pari a 5.711,308 milioni di euro.

 

Durante il periodo di collocamento, circa il 58 per cento dei contratti conclusi è stato di importo inferiore ai 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si arriva circa all’85 per cento del totale. Il taglio medio dei contratti è stato di 46.164, 29 euro.
Dalle informazioni raccolte dai Dealer, Co-Dealer ed altri intermediari, si desume che la partecipazione di investitori retail sia stata prevalente rispetto a quella del private banking (rispettivamente 54 per cento e 46 per cento). All’interno della quota sottoscritta da investitori retail, si stima che circa il 63 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie (sia recandosi fisicamente in filiale sia inoltrando l’ordine a distanza) e circa il 37 per cento attraverso l'home banking.
La quasi totalità degli ordini è pervenuta da investitori domestici (circa il 96%).

 

I dettagli sulla composizione della domanda sono consultabili nel comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Negoziabilità e liquidità sul mercato secondario

Il titolo può essere ceduto anche prima della scadenza, alle condizioni di mercato. La struttura con cedole fisse crescenti nel tempo rende il titolo meno soggetto a riduzione del valore di mercato in caso di futuro rialzo dei tassi di interesse, rispetto a un normale Btp con cedole fisse di pari scadenza.
Al titolo è fornita adeguata liquidità sul mercato secondario in modo da consentire ai risparmiatori di poter vendere o acquistare il titolo durante la sua vita in ogni condizione di mercato.

 

Al momento dell’eventuale vendita dei titoli sul mercato secondario, a partire dalla data di regolamento/godimento (17 novembre 2020) in poi, il codice ISIN “speciale” è sostituito dal codice ISIN “regolare” IT0005425761.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare le Faq oppure scrivere a btpfutura@dt.tesoro.it.

 

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