Introduzione sezioneBTP Futura, il Titolo di Stato 100% retail che finanzia la ripresa economica del Paese

BTP Futura, il Titolo di Stato 100% retail che finanzia la ripresa economica del Paese

Btp Futura: perché l'Italia cresce con te

 

Il Btp Futura, l’unico titolo di Stato riservato unicamente ai risparmiatori individuali (persone fisiche o affini), è stato emesso per la terza volta da lunedì 19 a venerdì 23 aprile 2021.

 

Questa nuova emissione, la prima del 2021, in linea con l’impegno già assunto di allargare la platea dei sottoscrittori retail del debito pubblico coinvolgendoli nello sforzo in atto di fronteggiare le conseguenze della crisi epidemica e rilanciare l’economia del Paese, finanzierà le misure per la ripresa economica dal Covid-19 e le spese relative alla campagna vaccinale.

 

Un’operazione in continuità con le precedenti che punta alla gestione efficace del Debito in situazioni di emergenza; collegare il Debito Pubblico a specifici obiettivi è stata una modalità nuova, inaugurata nel 2020, che si è dimostrata essere molto apprezzata dai piccoli risparmiatori e in generale dal risparmio privato. Nell’insieme dell’emissione del BTP Italia di maggio scorso e delle due emissioni del BTP Futura del 2020 gli italiani hanno infatti deciso di investire sulla rinascita del Paese circa 25 miliardi di euro.

 

Le caratteristiche della terza emissione del Btp Futura

  • Durata 16 anni
  • Doppio premio fedeltà collegato alla crescita dell’economia nazionale durante il periodo di vita del titolo
  • Tassi fissi predeterminati crescenti nel tempo in 4 step (un tasso fisso per i primi 4 anni, che aumenterà una prima volta per i successivi 4, una seconda volta ancora per i successivi 4 anni e, infine, una terza volta per i restanti 4 anni di vita del titolo prima della scadenza)
  • Nessuna commissione all’acquisto durante il collocamento
  • Rimborso unico a scadenza
  • Tassazione agevolata: 12,5% sui rendimenti ed esenzione in caso di successione

 

La durata del titolo

Rispetto alle due emissione precedenti del 2020, che hanno avuto rispettive durate di 10 e 8 anni, per questa terza emissione è prevista una durata più lunga del titolo fissata in 16 anni e con una premialità più elevata rispetto alle precedenti emissioni.

 

Doppio premio fedeltà per un titolo che cresce insieme all’economia nazionale

In continuità con le precedenti emissioni, infatti, anche per la terza è previsto un "premio fedeltà”, collegato alla crescita dell’economia nazionale durante il periodo di vita del titolo.
A differenza del passato, questa volta si tratta di un doppio premio erogato in due momenti diversi.
È previsto un premio intermedio, che verrà corrisposto alla fine dei primi otto anni agli investitori che avranno detenuto il titolo dal collocamento, con un minimo dello 0,4% ed un massimo dell’1,2% del capitale investito, pari al 40% della media del tasso di crescita annua del PIL nominale registrato dall'anno di emissione del titolo all'anno precedente la scadenza dei primi otto anni di vita del titolo.
Alla scadenza finale del titolo, quindi al 16° anno, agli investitori che avranno conservato il BTP Futura dall’emissione fino alla scadenza, verrà corrisposto un premio finale costituito da due componenti:

  • la prima pari al restante 60% della media del tasso di crescita annua del PIL nominale registrato nei primi otto anni con un minimo dello 0,6% ed un massimo dell’1,8% del capitale investito;
  • la seconda calcolata in base alla crescita del PIL nominale dal 9° al 16° anno di vita del titolo con un minimo dell’1% fino ad un massimo del 3% del capitale investito.

 

Il premio fedeltà corrisposto al 16° anno per chi avrà detenuto ininterrottamente il titolo dall’emissione fino alla scadenza, sarà quindi dato dalla somma delle due componenti.
In sintesi: per l’investitore che lo ha acquistato il titolo al collocamento e lo detiene fino a scadenza (16° anno) il premio fedeltà totale sarà pari alla somma del premio intermedio e delle due componenti del premio finale, variabile quindi fra un minimo del 2% ed un massimo del 6% del capitale investito.

 

Struttura semplice con tassi fissi crescenti nel tempo

Si conferma la struttura cedolare step-up: cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo; un tasso fisso per i primi 4 anni, che aumenta una prima volta per i successivi 4 anni, una seconda volta ancora per i successivi 4 anni e, un’ultima volta, per i restanti 4 anni di vita del titolo.

 

La serie dei tassi cedolari prefissati e crescenti nel tempo di questa terza emissione del BTP Futura è stata comunicata al pubblico venerdì 16 aprile 2021, e confermata il 23 aprile 2021 alla chiusura del collocamento:

  • 0,75% dal 1° al 4° anno;
  • 1,20% dal 5° all’8° anno;
  • 1,65% dal 9° al 12° anno;
  • 2% dal 13° al 16° anno.

 

Acquisto senza commissioni, in banca, alla posta e tramite home banking

Il collocamento del titolo ha avuto luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato) di Borsa Italiana attraverso le banche dealer, Intesa Sanpaolo spa e Unicredit spa, e co-dealer, Banca Akros spa e Banca Sella Holding spa.
Oltre che in banca e alla posta è stato possibile sottoscrivere il titolo anche tramite le diverse piattaforme di home banking se abilitate al trading.

 

Il codice ISIN, che ha identificato il titolo durante periodo di collocamento, è IT0005442089.

 

Il titolo è stato sottoscritto alla pari (100) e senza aggravi di commissione alcuna. Al sottoscrittore, inoltre, non sono state applicate commissioni per l’acquisto nei giorni di collocamento e sul rendimento del titolo si applicherà l’usuale tassazione agevolata sui Titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, come per gli altri Titoli di Stato.

 

Non sono stati previsti tetti o riparti, per permettere di soddisfare completamente la domanda, a partire da un lotto minimo di 1.000 euro.

 

Per l’apertura di un conto titoli o per l’acquisto “fisico” in filiale gli operatori hanno messo a disposizione procedure digitali semplificate per la prenotazione del Btp Futura.

 

I risultati della terza emissione del Btp Futura

Sono 132.296 i contratti conclusi durante la terza emissione del Btp Futura, tenutasi dal 19 al 23 aprile 2021, per un controvalore pari a 5.477,083 milioni di euro.
Durante il periodo di collocamento, circa il 60 per cento dei contratti conclusi è stato di importo inferiore a 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000, si arriva circa all’86 per cento del totale. Il taglio medio dei contratti è stato di 41.400,22 euro.
Dalle informazioni raccolte dai Dealer, Co-Dealer ed altri intermediari, si desume che la partecipazione di investitori retail sia stata prevalente rispetto a quella del private banking (rispettivamente 57 per cento e 43 per cento). All’interno della quota sottoscritta da investitori retail, si stima che circa il 66 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie (sia recandosi fisicamente in filiale sia inoltrando l’ordine a distanza) e circa il 34 per cento attraverso l'home banking.
La quasi totalità degli ordini è pervenuta da investitori domestici (circa il 97%).

 

I dettagli sulla composizione della domanda sono consultabili nel comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Negoziabilità e liquidità sul mercato secondario

Il titolo può essere ceduto anche prima della scadenza, alle condizioni di mercato. La struttura con cedole fisse crescenti nel tempo rende il titolo meno soggetto a riduzione del valore di mercato in caso di futuro rialzo dei tassi di interesse, rispetto a un normale Btp con cedole fisse di pari scadenza.
Al titolo è fornita adeguata liquidità sul mercato secondario in modo da consentire ai risparmiatori di poter vendere o acquistare il titolo durante la sua vita in ogni condizione di mercato.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare le Faq oppure scrivere a btpfutura@dt.tesoro.it.

 

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