Introduzione sezione

Luci e ombre degli indicatori doing business della Banca Mondiale

Note Tematiche
  • N°3 -  Aprile 2022
  • ISSN

    ISSN 1972-4128

  • A CURA DI

    Maria Rita Ebano

A settembre 2021 - a seguito di approfondite indagini che avevano già portato alla sospensione del Rapporto Doing Business 2021 - la Banca Mondiale ha deciso di interrompere (to discontinue) la pubblicazione dell’indagine Doing Business, essendo emersi dall’indagine esterna ‘profondi problemi etici derivanti dalla condotta di alcuni ex funzionari e del personale in carica della Banca’. Tale decisione ha avuto grande rilievo per le implicazioni pratiche sulla valutazione del business environment nei Paesi considerati dall’indagine ma anche per l’impatto che l’indice Doing Business (DB) ha da tempo sulla ricerca, sull’analisi e sul pensiero accademico.
Ciò che è emerso dalle indagini indipendenti della Banca sembra essere innanzitutto la possibilità di utilizzare i dati e la metodologia in maniera distorsiva per cambiare la posizione di un Paese all’interno del ranking: la presente Nota ripercorre quindi le peculiarità metodologiche dell’indice DB per individuarne le debolezze e le possibili aree di miglioramento.
La Nota conclude che gli indicatori DB hanno influenzato gli sforzi riformatori di molti governi, indirizzando le loro azioni verso settori che con molta probabilità corrispondevano a quelli più problematici. Allo stesso tempo, la correlazione tra i dati e/o i rankings del DB e le riforme intraprese non comporta necessariamente una relazione di tipo causale e gli indicatori del Rapporto sono spesso irrilevanti quando si confrontano paesi con condizioni e punti di partenza diversi. Il progetto che la Banca Mondiale sta avviando per sostituire il DB prende spunto da queste evidenze ed ha le potenzialità per diventare un punto di riferimento efficace per valutare il business environment a livello globale.