Introduzione sezione

“Un’analisi del tasso di mancata partecipazione al lavoro in Italia, Francia, Germania e Spagna: il ruolo di inattività e divari di genere”

Note Tematiche
  • N°2 -  Febbraio 2022
  • ISSN

    ISSN 1972-4128

  • A CURA DI

    Massimo Palombi, Eleonora Romano, Pietro Zoppoli

Il tasso di mancata partecipazione al lavoro (TMP) è uno degli indicatori di benessere equo e sostenibile (BES) inseriti tra gli strumenti di programmazione della politica economica nazionale nonché nell’insieme di indicatori monitorati annualmente nell’ambito del bilancio di genere dello Stato, a seguito delle modifiche introdotte nel 2016 alla legge di contabilità e finanza pubblica. Uno degli obiettivi di tali modifiche era ampliare la base informativa a disposizione del decisore politico (e del cittadino) attraverso valutazioni delle dimensioni monetarie e non monetarie del benessere individuale e sociale, andando oltre i tradizionali aspetti economici e finanziari. Il TMP rappresenta una misura “allargata” del tasso di disoccupazione, in quanto tiene conto anche della “disoccupazione latente”, ovvero di coloro che sarebbero immediatamente disponibili a lavorare ma che non svolgono attività di ricerca attiva del lavoro (cosiddetti inattivi disponibili). Tali soggetti, pur non rientrando nelle forze di lavoro, presentano un certo grado di vicinanza al mercato del lavoro (labour market attachment) e tenerne conto aiuta a descrivere in modo più accurato le tendenze in atto sul mercato del lavoro, in contesti e momenti diversi.