Introduzione sezione Consultazione pubblica sullo schema di regolamento attuativo dell’articolo 39 del D.lgs. 24.2.1998, n. 58 (TUF), concernente la determinazione dei criteri generali cui devono uniformarsi gli Organismi di investimento collettivo del risparmio italiani

Consultazione pubblica sullo schema di regolamento attuativo dell’articolo 39 del D.lgs. 24.2.1998, n. 58 (TUF), concernente la determinazione dei criteri generali cui devono uniformarsi gli Organismi di investimento collettivo del risparmio italiani

Il Dipartimento del Tesoro, ai fini dell’emanazione del regolamento attuativo dell’articolo 39 del TUF, ha predisposto per la consultazione pubblica lo schema di regolamento concernente la determinazione dei criteri generali cui devono uniformarsi gli Organismi di investimento collettivo del risparmio italiani (il decreto sostituirà il DM 24.5.1999, n. 228, attualmente in vigore, emanato in attuazione del previgente art. 37 del TUF).

Si allegano la bozza di regolamento e un documento di presentazione.

In considerazione del termine fissato dalla direttiva 2011/61/UE (AIFMD) e dal D.lgs. di attuazione 4.3.2014, n. 44 (pubblicato nella G.U. 25.3.2014, n. 70), per i gestori di fondi alternativi, che devono adottare tutte le misure necessarie per rispettare le disposizioni di recepimento della direttiva entro il 22 luglio 2014, il termine per l’invio delle osservazioni è fissato al 10 giugno 2014.

Le osservazioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail:
dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it

Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi a:
Roberto Ciciani, dirigente dell’Ufficio III della Direzione IV del Dipartimento del Tesoro
Tel.: 06 47 61 4960
e-mail: roberto.ciciani@tesoro.it

Antonella Rossi, funzionario dell’Ufficio III della Direzione IV del Dipartimento del Tesoro
Tel.: 06 47 61 0310
e-mail: antonella.rossi@tesoro.it

I commenti pervenuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli. Il generico avvertimento di confidenzialità del contenuto della e-mail, in calce alla stessa, non sarà considerato una richiesta di non divulgare i commenti inviati.

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